Oltre settemila visitatori per I lumi di Channukkah
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Redazione Il Piccolo  
12 Agosto 2015
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Oltre settemila visitatori per I lumi di Channukkah

E dal 6 settembre visite mirate gratuite con appuntamenti previsti ogni giorno di apertura

E dal 6 settembre visite mirate gratuite con appuntamenti previsti ogni giorno di apertura

CASALE MONFERRATO – La mostra “I Lumi di Chanukkah” (catalogo Skira), iniziativa di livello mondiale promossa dalla Città, d’intesa con la Fondazione Arte, Storia e Cultura Ebraica, e con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività culturali, è stata inaugurata a Casale Monferrato domenica 10 maggio 2015 ed ha avuto già nei primi tre mesi quasi settemila visitatori (pur essendo aperta solo nei fine settimana), tra i quali Romano Prodi, la presidente della Commissione Cultura della Camera on. Nardelli, Don Ciotti e l’addetto culturale dell’Ambasciata di Israele in Italia.

L’evento è di grandissimo rilievo socio-culturale e valorizza un elemento fondamentale della storia della Città, quale l’esistenza della Comunità ebraica e di una Sinagoga che gode di prestigio e riconoscimenti a livello mondiale.  La Fondazione Arte, Storia e Cultura Ebraica a Casale Monferrato e nel Piemonte Orientale Onlus possiede la raccolta di oltre centosessanta Chanokkiot, candelabri a nove braccia legati alla Festa ebraica di Chanukka, realizzati da artisti contemporanei di fama mondiale (Pomodoro, Nespolo, Luzzati, Topor, Paladino e molti altri), donati alla Fondazione dal 1994 a oggi. La collezione, per motivi di spazio, non aveva trovato negli anni sale espositive idonee all’interno del complesso ebraico e fino ad ora era stata esposta solo parzialmente nella sezione detta “Museo dei lumi”; dopo l’allestimento integrale in prima assoluta di questa collezione unica al mondo, si stanno già programmando prossime esposizioni in Italia e all’estero, a partire da Gerusalemme.

La mostra costituisce il principale evento di un vero e proprio Padiglione di Casale e del Monferrato, allestito in una sede di grande prestigio quale la Fortezza dei Paleologi, cuore della Città. Il Castello ospita infatti alcune mostre ed iniziative legate al tema “Nutrire il Pianeta”, offrendosi ai visitatori come porta di accesso al patrimonio materiale e immateriale di Casale e del “Monferrato degli Infernot”, rientrante nel 50° sito Unesco italiano.

Dopo il periodo estivo, l’evento tornerà sotto i riflettori in occasione della Giornata europea della Cultura ebraica (6 settembre), che quest’anno ha come tema i “ponti di cultura”: una definizione che sembra scritta proprio per i lumi casalesi. Ogni candelabro infatti è di per sé un ponte: fra l’artista e il pubblico, fra identità religiose differenti, fra la storia e il futuro. Nella religione ebraica, infatti, il divieto alla rappresentazione figurativa sacra è assoluto; così, l’oggetto rituale del candelabro è stato elevato a simbolo del mondo ebraico in più occasioni e questa collezione rappresenta quindi un importante elemento nel dibattito ebraico sui simboli, sulle forme e sull’estetica identitaria contemporanea.

Proprio per questo il 6 settembre inizierà un ciclo di visite guidate gratuite con appuntamenti ogni giorno di apertura, eventi frontali di presentazione della collezione e approfondimento su temi specifici quali, ad esempio: il vino del Mondo ebraico, le relazioni fra il Mondo ebraico casalese e altre importanti città d’arte, incontri con gli artisti. Il calendario è in fase di definizione ma il public program del fine settimana in questione è già definito.

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