Progetto Casorzo MPP spiega perché ha votato contro il bilancio preventivo
Marco Zatti: "La nostra è una posizione politica, si doveva prevedere la fontana leggera e non c'è stata la ulteriore riduzione dell'addizionale Irpef che era stata annunciata lo scorso anno"
Marco Zatti: "La nostra è una posizione politica, si doveva prevedere la fontana leggera e non c'è stata la ulteriore riduzione dell'addizionale Irpef che era stata annunciata lo scorso anno"
CASORZO – Nell’ultima riunione di consiglio comunale, che si è svolta sabato scorso, il gruppo consigliare di minoranza di Progetto Casorzo MPP ha votato contro alla delibera predisposta dall’amministrazione per il bilancio preventivo. I tre consiglieri, Marco Zatti, Fabrizio Iaretti e Giovanni Cornalea, hanno voluto nell’occasione esprimere una manifestazione chiara di differenziazione con la giunta di Ivana Mussa, nonostante durante la legislatura il dialogo tra le diverse componenti del consiglio non sia mai mancato.
“La nostra è stata una presa di posizione politica – dice il capogruppo Marco Zatti – che già aveva avuto un’anticipazione quando ci siamo astenuti in occasione del precedente consiglio sul punto che fissava per quest’anno l’addizionale comunale Irpef. Ci rendiamo conto che fare quadrare i conti di un bilancio non è facile, soprattutto per la schizofrenia del legislatore, ma punti dalla lettura del documento non vediamo né la previsione di punti come la fontana leggera, che avevamo già richiesto in passato, e neppure il mantenimento dell’impegno di abbassare di un altro mezzo punto l’addizionale Irpef, che invece era stato assunto dall’amministrazione lo scorso anno. La nostra è una opposizione costruttiva e il dialogo, in effetti, non è mai mancato, ma il mancato raggiungimento di questi obiettivi è alla base della nostra decisione di assumere una posizione contraria al documento di bilancio”