Casale fermato ad Asti dal neopromosso San Domenico Savio
Un pareggio che sta stretto ai nerostellati. Arrabbiato mister Rossi: "Questa squadra può dare molto di più, sprecare il talento è la cosa peggiore che ci sia"
Un pareggio che sta stretto ai nerostellati. Arrabbiato mister Rossi: "Questa squadra può dare molto di più, sprecare il talento è la cosa peggiore che ci sia"
ASTI – Inciampa subito al primo ostacolo – per la verità probabilmente anche uno dei più alti che incontrerà nella stagione – il Casale, e torna dal “Censin Bosia” di Asti con un punto che in senso assoluto è un ottimo risultato, ma per l’andamento della partita sembra un po’ una beffa. Di fronte a un buon pubblico è andata in scena la classica gara d’agosto, segnata indelebilmente dal caldo, che ha offuscato le idee ai fini dicitori nerostellati. Va dato merito ai gialloverdi di aver dimostrato maturità e compattezza: dopo il rotondo successo contro il Corneliano in Coppa Italia, l’undici di Raimondi ha dimostrato di poter affrontare a testa alta ogni avversario. Il Casale, dal canto suo, ha elementi di classe indiscussa, probabilmente però dimostrerà tutto il suo enorme potenziale solo nel corso della stagione. Assenza pesante in mediana per gli ospiti, che devono rinunciare a Mazzotti, i lazzarini puntano su Anania a centrocampo e scherano in avanti Merlano, supportato da Bissacco.
In cronaca, prima frazione tattica e al piccolo trotto: nessuna reale occasione da gol, solo un tentativo di Mazza sull’out mancino, al 10’, con palla che finisce a lato, e un tiro cross di Kerroumi smanacciato in corner da Corradino. I padroni di casa tengono bene il campo, il Casale non spinge e crea poco. A inizio ripresa accade un episodio potenzialmente decisivo: i nerostellati partono in contropiede, Kerroumi converge verso centro area e va a contatto con Mazza, che lo atterra subendo anche un cartellino rosso apparso un pizzico severo. Astigiani in 10, ghiotta occasione per il vantaggio in favore dei Rossi-boys, ma lo stesso Kerroumi, dal dischetto, spara alto. Dopo avere assaporato la possibilità di passare in vantaggio ci si attende un Casale arrembante, invece i padroni di casa tengono testa all’avversario anche in dieci uomini. L’unica vera palla gol arriva al 18’, quando è Rinaldi che su traiettoria aerea non inquadra lo specchio dall’area piccola. Nel resto della contesa si annotano sul taccuino un timido tentativo di Kerroumi e una conclusione senza grosse velleità di Rebolini.

SAN DOMENICO SAVIO – CASALE 0-0
San Domenico (4-3-1-2): Corradino; Busco, Bassaoulè, Rea, Mazza; Saglietti, Anania, Rosa; Dispenza (st 20’ De Souza); Bissacco (st 10’ Bagnasco), Merlano. All.: Raimondi
Casale (4-3-3): Castagnone; Rinaldi, Silvestri, Priolo, Abrazhda; Rebolini, Didu, Birolo (st 27’ Zaia, st 42’ Martinetti); Garavelli (st 34’ Gerini), Sinato, Kerroumi. All.: Rossi
Note: all’8’ st kerroumi calcia alto un rigore; espulso al 7’ st Mazza (SDS); ammoniti Corradino, Busco, Saglietti, Rosa; spettatori 200 circa.