Il Casale batte l’Albese e resta al comando
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Fabrizio Merlo - sport@alessandrianews.it  
7 Dicembre 2015
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Il Casale batte l’Albese e resta al comando

Orfani di Messias i nerostellati la risolvono nel secondo tempo con Abrazhda e Kerroumi; la truppa di Rossi è campione d'inverno

Orfani di Messias i nerostellati la risolvono nel secondo tempo con Abrazhda e Kerroumi; la truppa di Rossi è campione d'inverno

CASALE MONFERRATO – Chi fermerà il Casale? La domanda è volutamente tendenziosa, perchè nonostante il buon ruolino di marcia delle ultime uscite – tredici punti su quindici e tre vittorie consecutive senza subire nemmeno una rete – i nerostellati chiudono sì da campioni d’inverno il proprio girone di andata dell’Eccellenza, ma devono dividere la poltrona con gli scomodi vicini della Pro Dronero – che a differenza dei casalesi sono ancora imbattuti ma hanno pareggiato ben sette incontri su diciassette – e sentono sul collo il fiato della Valenzana Mado che con la vittoria sul Tortona Calcio si è mantenuta solo due punti più sotto. Non sono ovviamente considerazioni disfattiste, anche perchè la qualità della rosa a disposizione di mister Rossi autorizza a pensare che nel girone di ritorno si possa fare anche meglio, ma sicuramente per portare a casa la sospirata promozione fra i Dilettanti il Casale non potrà concedersi molte distrazioni. Un buon esempio di quanto appena scritto si applica alla partita con l’Albese – altra grande decaduta che naviga in un anonima bassa classifica – che è stata sì vinta con un punteggio “all’inglese”, ma nella quale per troppo tempo il Casale è risultato bloccato dalla difesa dei langaroli rischiando anche nel primo tempo di subire gol in un paio di occasioni.

Ma andiamo con ordine: partono meglio i padroni di casa che con Sinato innescato Kerroumi hanno la possibilità di passare in vantaggio già al 10′, ma De Miglio si stende e devia in corner. Tocca poi a Garavelli fare da assist-man ancora per la punta casalese che però perde l’attimo buono e finisce per mettere la palla a lato della porta. Nella migliore delle tradizioni calcistiche dopo due gol sbagliati arriva il rischio del gol subito, con un rigore causato da Priolo e sul quale Castagnone mostra di avere ancora i nervi saldi neutralizzando il tiro non irresistibile di Gai stendendosi sulla sua destra.

Nella ripresa però la maggior qualità di alcuni interpreti del Casale viene necessariamente fuori, e l’avanzamento di Didu permette a tutta la squadra di schiacciare lentamente l’Albese nella propria trequarti fino al gol del vantaggio che nasce, nemmeno a dirlo, da una giocata splendida di Kerroumi che innesca Abrazhda per il diagonale che fulmina De Miglio imparabilmente sul secondo palo. Il gol sposta gli equilibri della gara con i ragazzi di Rosso che ovviamente devono scoprirsi per cercare la rete del pareggio e finiscono per prestare il fianco alle iniziative casalesi: c’è tempo per una occasione sprecata incredibilmente da Bandirola su calcio d’angolo e per una paratissima ancora di Castagnone su diagonale di Gai prima che Didu appoggi al limite dell’area a Kerroumi che solo davanti a De Miglio non fallisce e chiude de facto la partita.

 

CASALE – ALBESE: 2-0
Reti: st 20′ Abrazhda, 40′ Kerroumi

Casale (4-3-2-1):
Castagnone 8; Rinaldi 6, Silvestri 6, Priolo 5,5, Martinetti 5,5 (37’st Marianini sv); Rebolini 5,5 (1’st Didu 6,5), Mazzucco 5,5 (16’st Birolo 6), Garavelli 6; Abrazhda 7, Kerroumi 7; Sinato 5. A disp.: Carlucci, Francia, Zaia, Ibrahim. All.: Rossi 6

Albese (4-4-2): De Miglio 6; Carluccio 6,5, Feraru 5,5 (21’st Grimaldi 5,5), Bregaji 6, Buso 6; Manasiev 6,5, Vecchiè 5,5, Bosco 6, Mancini 5,5 (34’st Colla sv); Gai 5, Gallo 5,5 (21’st Bandirola 6). A disp. Radouane, Mala, Dieye, D’Addio, Colla. All.: Rosso 6

Arbitro: Cimmarusti di Novara

Note: giornata con cielo coperto, terreno di gioco in discrete condizioni, spettatori 250 circa. Ammoniti: Manasiev, Mancini, Feraru, Gallo Angoli: 10-8 Recupero: 1’pt, 4’st

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