La matricola terribile Agropoli attende la Novipiú Casale
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Redazione - sport@alessandrianews.it  
19 Dicembre 2015
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La matricola terribile Agropoli attende la Novipiú Casale

Questa sera alle 20.30 anticipo di alta classifica tra la Junior Casale e la BCC Agropoli. Trasolini pericolo pubblico numero uno. Natali in forte dubbio

Questa sera alle 20.30 anticipo di alta classifica tra la Junior Casale e la BCC Agropoli. Trasolini pericolo pubblico numero uno. Natali in forte dubbio

BASKET – L’anticipo scelto dalla Lega Nazionale Pallacanestro per la tredicesima giornata mette di fronte, questa sera (sabato) alle 20.30, BCC Agropoli e Novipiù Junior Casale, in un match di altissima classifica. Appaiate a quota 16 punti in classifica – assieme ad Agrigento – e a sole due lunghezze dalla capolista Scafati, il match che inaugura la giornata di A2 rappresenta inoltre un nuovo capitolo per le due squadre, che non si sono mai affrontate prima, con i campani ad affrontare, per la prima volta nella loro storia, un campionato di così alto livello.

GLI AVVERSARI – Reduci dalla sconfitta all’overtime contro la Paffoni Omegna, i ragazzi di coach Antonio Paternoster sono e restano consapevoli delle loro potenzialità. Dopo 12 giornate, nonostante l’esordio assoluto del Club questi livelli, non si può piú parlare di sorpresa: la BCC Agropoli é una realtà tecnicamente solida di questa Lega, trascinata fin qui dalle straordinarie prestazioni del miglior realizzatore del campionato, Marc Trasolini, lungo canadese che viaggia a 23.5 punti di media, con il 65% da 2, il 53% da 3 e 9.3 rimbalzi. Per l’ex giocatore di Pesaro e Avellino, finora, mai una partita sotto i 13 punti e giá 4 oltre i 30, con il top dei 39 realizzati una settimana fa contro Omegna. Al suo fianco, la guardia americana é Terrence Roderick, giá espertissimo di Italia, che gira a 17.5 punti di media, con il 59% da 2, il 74% ai tiri liberi, aggiungendo 6.3 rimbalzi e 5 assist di media. Completano il roster il passaportato Jonathan Tavernari, ala ex Biella, Scafati e Tortona, con 11.9 punti e 4.4 rimbalzi di media (e oltre 8 tentativi a partita da 3 punti); il playmaker Riccardo Santolamazza, anche lui in doppia cifra di media (10.0) con il 45% al tiro da 2, il 78% ai liberi e con 4.1 assist di media; l’ala Giovanni Carenza (6.1 punti, 57% al tiro e 80% ai liberi), che fu allenato da Marco Ramondino a Veroli, e l’ex di turno, Federico Di Prampero (13.5 punti di media con il 54% da 3 nelle ultime due).

BORSINO JUNIOR – Altra settimana tribolata per la Junior. Febbricitanti a inizio settimana, TJ Bray ed Eric Ruiu hanno pienamente ripreso rispettivamente mercoledì e giovedì. Un fastidio al collo di Brett Blizzard ha lievemente frenato l’italo-americano a metà settimana, senza comunque grossi impedimenti. Persiste, ma in via di assorbimento, il problema all’adduttore di Nicola Natali, impiegato in lavoro differenziato tutta la settimana. Lo staff valuterà un eventuale utilizzo solo nella giornata di sabato.

“Non è assolutamente pretattica questa, ma ad oggi la preoccupazione principale è capire che squadra avremo disposizione per il match contro Agropoli. Al momento Natali non è ancora disponibile, – ha dichiarato coach RamondinoBlizzard oltre ai soliti problemi ha accusato una contrattura al collo, Bray e Ruiu hanno avuto la febbre; oltre ai ragazzi del settore giovanile che hanno avuto dei problemi anche loro. La prima preoccupazione è quindi questa. Poi ci sono i grattacapi che una squadra come Agropoli, che è assolutamente da considerare un top team del campionato, perché dopo 12 partite, con il gioco che esprimono, non può essere considerata una rivelazione. Hanno due grandi giocatori americani che sono sì un punto di riferimento, ma non devono far dimenticare e confondere su quello che è un vero punto forte di questa squadra: la capacità di avere un contributo da parte di tutti i giocatori. Santolamazza e Tavernari sono due giocatori esperti, ma anche Spizzichini e Carenza si dividono bene il ruolo di ala forte e i giovani come Di Prampero e Bolpin che soprattutto nelle ultime partite sono saliti di rendimento. Poi c’è da aggiungere la grossa identità che il loro coach è riuscito a dare a questa squadra: sono il secondo miglior attacco della stagione e anche dal punto di vista difensivo, preparano molto bene le partite, fanno delle scelte molto precise per mettere in difficoltà gli avversari e soprattutto sul loro campo riescono nel loro intento di comandare la partita”

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