Al PalaFerraris la Befana porta la Viola Reggio Calabria
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Redazione - sport@alessandrianews.it  
6 Gennaio 2016
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Al PalaFerraris la Befana porta la Viola Reggio Calabria

Senza Martinoni, prova importante contro la Viola per i ragazzi di Ramondino. C'è la Befana Rossoblu: una calza di dolciumi Elah-Dufour Novi regalata ai bimbi sotto i 10 anni. Palla a due questa sera, mercoledì 6, alle 19.30

Senza Martinoni, prova importante contro la Viola per i ragazzi di Ramondino. C'è la Befana Rossoblu: una calza di dolciumi Elah-Dufour Novi regalata ai bimbi sotto i 10 anni. Palla a due questa sera, mercoledì 6, alle 19.30

CASALE MONFERRATO – Novipiù Casale – Viola Reggio Calabria chiuderà il programma di una prima giornata di girone di ritorno che la Lega ha voluto “spezzettare” per rendere ancor più visibile in un giorno festivo. I reggini arrivano alla sfida con un bilancio di 5 vittorie e 10 sconfitte: ben lontano dalle aspettative di inizio anno. Casale, invece, si presenta con 9 vittorie e 6 sconfitte e con la voglia di tornare a vincere dopo il KO di Roma. Sarà assente er l’infortunio al polpaccio destro Niccolò Martinoni.

GLI AVVERSARI – Reduce dalla sconfitta contro Rieti, la Viola Reggio Calabria si presenta in Piemonte invischiata in piena lotta salvezza. Dopo la rescissione di contratto con Mario Ghersetti e la messa fuori rosa di Marco Mordente, coach Giovanni Benedetto, prima sollevato dall’incarico e poi richiamato sul ponte di comando, potrà contare su un roster in cui spicca il talento di Roberto Rullo: la guardia ha infatti una media punti di 15.1 e smazza 3.1 assist a partita. Riflettori puntati anche sui 2 americani: la guardia realizzatrice Austin Freeman, con 14.7 punti e l’83% ai tiri liberi e l’ala ex Biella Craig Brackins, 11.1 punti e 5.6 rimbalzi. Grande impatto, dal suo arrivo a stagione incorso, arriva dalla guardia italo-americana, Anthony Dobbins, che sigla 11 punti con il 42% al tiro da 3 e 8.4 rimbalzi a partita. Completano poi il roster il centro Andrea Crosariol con il 71% da 2 e 5.6 rimbalzi di media, la giovane ala (anche Nazionale Giovanile) Ion Lupusor e l’immarcescibile playmaker Valerio Spinelli (4.6 assist).

I PRECEDENTI – Sono 3 i precedenti tra le due compagini, con la Novipiù in vantaggio con 2 vittorie. La prima sfida risale alla stagione 2006/2007 in LegaDue: nella partita di andata a Reggio Calabria, la Junior fu sconfitta 80-65 (Pierich 13), mentre in quella di ritorno, ottenne il successo al PalaFerraris (96-88) grazie ai 30 punti di Bennerman. L’ultimo scontro risale alla partita d’esordio di questa stagione, con la Novipiù che si impose 61-62 (Bray 16) in Calabria in una gara dall’incredibile pathos (qui potete rivedere gli highlights).

Le dichiarazioni di coach Ramondino: “Questo è un momento molto particolare della stagione perché oltre al fatto che la partita di mercoledì è antecedente a una prima pausa di campionato, è anche il nostro momento di massima difficoltà dal punto di vista fisico e mentale, per quanto riguarda le energie da mettere in campo. Tutto questo in una settimana in cui si gioca a distanza di 3 giorni e sotto l’aspetto tecnico-tattico la preparazione è abbastanza superficiale. Incontriamo una squadra che ha avuto degli alti e bassi nel corso della stagione, ma ha un livello di esperienza nel roster che sulla singola partita può essere devastante. Hanno fatto una grande fatica all’inizio della stagione, ma adesso hanno trovato un buon ritmo e nelle ultime settimane hanno ottenuto 3 vittorie. Per questo è una squadra diversa da quella di inizio campionato, sia per i cambi che ha fatto, sia per la continuità di rendimento. Hanno dei grandi realizzatori: Freeman, Rullo e Dobbins, sono giocatori che possono fare canestro in tanti modi; hanno due giovani come Costa e Lupusor che stanno avendo minuti e responsabilità e stanno rispondendo positivamente, un giocatore molto completo come Brackins che è pericoloso sia da sotto canestro che da lontano e hanno anche dei veterani importanti come Crosariol e Spinelli. Dovremo mettere in campo tanto cuore e tanto coraggio, le uniche armi che in questo momento possiamo mettere in campo”.

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