Per la Junior dura prova con la capolista Scafati
Domenica 14 i rossoblù scendono a Scafati per la difficile sfida con la Givova. Scafati Casale è la prima di due trasferte consecutive che il calendario mette di fronte alla Novipiù. Palla a due alle 18
Domenica 14 i rossoblù scendono a Scafati per la difficile sfida con la Givova. Scafati ? Casale è la prima di due trasferte consecutive che il calendario mette di fronte alla Novipiù. Palla a due alle 18
BASKET – Una partita difficile per i ragazzi di coach Ramondino, che ci arrivano con un giocatore in meno (Kyle Johnson, destinato a sostituire Will Saunders, non può ancora essere tesserato) e con Abdel Fall in forte dubbio per un infortunio al calcagno subito nella gara contro Tortona. Davanti alla Junior, la squadra che dall’inizio della stagione sta guidando il campionato e che, assieme a Brescia e Treviso, ha il miglior bilancio dell’intera A2 (15 vittorie, 5 sconfitte).
GLI AVVERSARI – La Givova Scafati arriva alla partita di domenica sulla scia di 4 vittorie nelle ultime 5 partite (unica sconfitta contro Siena). Coach Giovanni Perdichizzi potrà contare su tutto il roster a sua disposizione. I riflettori sono puntati sul playmaker americano Joshua Mayo, che ha una media di 17.2 punti con il 50% al tiro da 3, l’84% ai tiri liberi e ben 5.4 assist, e sull’altro statunitense, l’ala/centro Jeremy Simmons, 15.6 punti di media con il 70% da 2 e 8 rimbalzi a partita. Tra gli italiani, occhi aperti sulla guardia Marco Portannese, 11.3 punti con il 43% dalla lunga distanza, 5.3 rimbalzi e 2.4 assist, il tiratore Federico Loschi, 8.7 punti a partita, e Patrick Baldassarre, 7.4 di media ma 21 punti – record stagionale – nella gara d’andata. Completano la profonda rotazione Gabriele Spizzichini (6.4 punti, 14 e 5 rimbalzi a Casale), Nicholas Crow (8.7 punti), l’esperto lungo Massimo Rezzano e un altro lungo, Marco Ammannato, arrivato in corso d’opera da Tortona.

Le dichiarazioni di coach Marco Ramondino – “Il livello di questo campionato è molto alto e quando, in particolare, si va a giocare sul campo della prima in classifica, le insidie arrivano in tanti modo da tanti giocatori. Scafati ha una rotazione vera di 9 giocatori senior, tutti giocatori che hanno esperienza sia di questo campionato che di Serie A1, quindi dal punto di vista sia individuale che di squadra, ci troviamo ad affrontare tutti i pericoli possibili. Per questo motivo serve giocare una partita di carattere, di cuore e anche di coraggio e sapere che, contro un avversario del genere possiamo andare sotto nel punteggio e prendere qualche parziale. Dobbiamo quindi riuscire a resistere nei momenti difficili, senza essere travolti e contenere e rimettersi in carreggiata per giocarsela, è l’aspetto fondamentale. Il ritmo e la loro capacità di giocare in velocità con un playmaker come Mayo e con un lungo dinamico come Simmons che fanno iniziare l’azione sono sicuramente un loro punto di forza. Hanno anche tanti giocatori e tanti modi per fare male agli avversari e quindi l’aspetto mentale, la capacità di resistere nelle difficoltà e di tenere duro nei momenti di esaltazione sarà come sempre la chiave per poter essere competitivi”.