La Novipiù regola la Virtus e conquista i play off!
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Redazione - sport@alessandrianews.it  
24 Aprile 2016
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La Novipiù regola la Virtus e conquista i play off!

Festa a Casale per la vittoria e la conquista dei Playoff. Una partita che sembra essere in perfetto equilibrio fino al secondo tempo, poi la Novipiù preme il piede sull’acceleratore spinta dalla grinta e dall’orgoglio e si aggiudica una meritata vittoria

Festa a Casale per la vittoria e la conquista dei Playoff. Una partita che sembra essere in perfetto equilibrio fino al secondo tempo, poi la Novipiù preme il piede sull?acceleratore spinta dalla grinta e dall?orgoglio e si aggiudica una meritata vittoria

CASALE MONFERRATO – Novipiù Casale – Virtus Roma finisce 80-58 nella festa generale per la vittoria e la conquista dei Playoff. Una partita che sembra essere in perfetto equilibrio fino al secondo tempo, poi la Novipiù preme il piede sull’acceleratore spinta dalla grinta e dall’orgoglio e si aggiudica una meritata vittoria.

La tripla di Natali inaugura l’inizio del match, ma Voskuil è subito caldo e va a referto con due canestri consecutivi: 5-8 dopo 3’. La Virtus è nervosa e Casale ne approfitta andando a segno con Martinoni e Blizzard. E’ un primo quarto infuocato con i capitolini che vanno ancora a segno con Voskuil, mentre Casale risponde con Tomassini e Fall: 14-14 a 3’ dal termine. La retina continua a muoversi da entrambe le parti e il canestro di De Nicolao conclude il quarto 18-18.

Secondo quarto che inizia con il canestro di Callahan e la pronta risposta di Martinoni. I rossoblu vanno ancora segno con Johnson dalla lunetta, mentre per la Virtus è il solito Voskuil a trascinare i suoi: 26-25 dopo 3’. E’ un match equilibrato con i canestri che non tardano ad arrivare nonostante le due difese siano serrate al massimo: Johnson va ancora a segno per la Novipiù, ma Meini non si fa attendere e riporta Roma in vantaggio (31-32) a 3’ dal termine. Natali e Tomassini infiammano la retina casalese e si va all’intervallo lungo sul 39-34.

Alla ripresa, i canestri di Bray portano in meno di 2’ la Novipiù alla doppia cifra di vantaggio (44-34), mentre Roma continua a sbattere contro il muro eretto in difesa dai rossoblu. E’ Meini a mettere la tripla che muove per la prima volta nel quarto la retina capitolina, ma Casale ci crede e Fall va a segno aumentando così il divario: 49-37 dopo 4’. I rossoblu aumentano l’aggressività e l’intensità e Roma non riesce più a trovare la via del canestro: il canestro di De Nicolao obbliga coach Caja al timeout. Olasewere prova a scatenare una reazione nei suoi, ma Fall e Bray non si fanno trovare impreparati e il quarto termina 55-44.

Ultimo quarto che inizia con la tripa di Martinoni e il canestro di Johnson. La Virtus dopo poco più di 2’ non è ancora riuscita a segnare (62-44): è Meini a sbloccare la situazione, ma Johnson no perdona e infila la tripla che infiamma ancora di più il PalaFerraris. Voskuil ci prova ancora, ma i rossoblu non cedono un centimetro di parquet e De Nicolao sigla il 69-51 a 4’ dal termine. La Virtus è frastornata e Fall non ci pensa due volte e inchioda la palla a canestro, mentre Martinoni va a segno dai 6.75. Gli ospiti provano a rispondere con Callahan, ma i rossoblu hanno ormai preso il sopravvento e nella festa generale, la gara finisce 80-58.

 

NOVIPIU’ CASALE MONFERRATO – ACEA ROMA: 80-58 (18-18, 39-34, 55-44)

NOVIPIU’ CASALE: Johnson 13, De Nicolao 6, Bray 10, Tomassini 6, Natali 6, Blizzard 9, Denegri, Martinoni 18, Ruiu, Fall 12. All. Ramondino

ACEA ROMA: Olasewere 7, Meini 9, Maresca, Callahan 25, Mastrelli ne, Flamini, Benetti, Voskuil 16, Casagrande, Bonfiglio 1. All. Caja

Le dichiarazioni di coach Ramondino: “Oggi faccio solo grandi complimenti. Qui al posto mio dovrebbero esserci tutti i giocatori perchè hanno fatto una grande partita e un finale di stagione dove la loro serietà e dignità non è mai stata messa in discussione. Su queste premesse, abbiamo costruito questa vittoria. Sono molto soddisfatto per la partita, è stata durissima: anche nel primo tempo abbiamo fatto le cose giuste, mosso la palla, fatto attacchi non molto statici e in difesa abbiamo obbligato molto Roma a forzare tutti i tiri. Nel secondo tempo ho chiesto di aumentare fisicità e durezza e i giocatori sono stati eccezionali e abbiamo anche sopperito all’infortunio di Tomassini. Questo è sicuramente il risultato più importante nella mia breve carriera da allenatore perchè penso che c’erano tutte le condizioni, in questa stagione, perchè finissimo nell’anonimato, se non è successo è perchè ci sono fattori che contano e che siamo riusciti a tirare fuori quando contavano. Abbiamo avuto un periodo di infortuni a inizio stagione di ritorno quando è già previsto un calo e questa cosa l’abbiamo pagata poi anche più avanti. I giocatori, però, hanno ancore dal punto di vista emotivo, caratteriale e tecnico, un segnale che andava solo grattata via un po’ di ruggine. Adesso dobbiamo essere seri, essere contenti ma non euforici per giocarci con tutte le chance – che abbiamo – i playoff. La cosa che mi fa piacere è che tutti abbiamo creduto in quello che facevamo, ed è una cosa che non è facile da tenere quando non ottieni risultati. Una nota su De Nicolao, sul quale posso dire che il cuore non si insegna, e lui ha un cuore che fa provincia e oggi se c’era uno che meritava di fare una gara così, era lui”.

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