Play off ai nastri di partenza: domenica la Junior a Treviso
De'Longhi Treviso - Novipiù Casale di domenica 1 maggio apre i Playoff 2016, che la Junior è riuscita a conquistarsi con la vittoria su Roma all'ultima giornata
De'Longhi Treviso - Novipiù Casale di domenica 1 maggio apre i Playoff 2016, che la Junior è riuscita a conquistarsi con la vittoria su Roma all'ultima giornata
BASKET – Si giocherà in un Palazzetto dall’enorme tradizione e storia: il PalaVerde di Villorba (TV), casa della Benetton che per anni ha dominato l’Europa, e che oggi accoglie il pubblico più numeroso dell’intera A2, con oltre 4.800 spettatori di media. Compito arduo, dunque, per i rossoblu, che cercheranno in una delle due gare in Veneto (gara 2 si giocherà mercoledì 4 maggio) di far saltare il fattore campo.
GLI AVVERSARI – La De’ Longhi Treviso arriva alla gara di domenica come prima forza del Girone Est, con 76.4 punti di media e solo 8 sconfitte subite nel corso del Campionato, un bilancio che garantirà ai trevigiani il fattore campo durante tutte le serie playoff. Coach Stefano Pillastrini potrà contare su tutto il roster a disposizione. I riflettori sono puntati sul nucleo italiano: il rientrante Matteo Fantinelli (10.3 punti, 5.6 rimbalzi e 6.5 assist) è uno dei playmaker migliori e più fisici dell’intero panorama italiano, l’ala Augustin Fabi (7.8 punti, 3.3 assis, 36% da 3) dà equilibrio sul perimetro, la coppia formata da Tommaso Rinaldi (7.9 punti, 5.6 rimbalzi) e Andrea Ancellotti (7.7 punti, 7.7 rimbalzi) formano il muro su cui Treviso Basket ha più volte dominato le partite. I due migliori realizzatori della De’Longhi sono i due americani: Marshawn Powell, al suo secondo anno nella Marca, segna 15.1 punti e 7.5 ai rimbalzi; la guardia Ty Abbott, l’anno scorso a Forlì e quest’anno arrivato da Chieti per sostituire LaMarshall Corbett, tiene una media di 12.8 punti, 3.8 rimbalzi e il 32% da 3. Dalla panchina forniscono grande contributo Matteo Negri (8.3 punti e 1.8 assist, autore del canestro allo scadere che a Treviglio ha di fatto regalato il primato stagionale alla De’Longhi) e il giovanissimo Davide Moretti, figlio del coach Paolo Moretti, che a soli 18 anni (è classe 1998) gioca quasi 19′ a partita segnando 6.3 punti con 2.1 assist e il 37% da 3.
I PRECEDENTI – Sono solo due i precedenti nella storia tra Casale e Treviso, anche se le gare giocate nell’anno di Serie A si riferivano alla Benetton, formalmente e sostanzialmente una società diversa dall’attuale Treviso Basket. La Novipiù, in quelle due partite giocate, perse di misura entrambe le gare: 71-72 al PalaFerraris (23 di Stefano Gentile contro i 19 del fratello Alessandro, allora in biancoverde) e 66-63 al ritorno (Temple e Minard 12).
BORSINO JUNIOR – Nikolai Vangelov ancora fermo ai box per i postumi di una distrazione al ginocchio. Giovanni Tomassini, uscito durante l’ultima gara contro Roma per un problema alla caviglia, è rientrato nel gruppo solamente nell’allenamento di giovedì. Nessun altro problema nel roster di coach Marco Ramondino.
“Siamo molto contenti di avere la possibilità di confrontarci con i migliori. – ha dichiarato coach Ramondino – Ci giocheremo le nostre possibilità cercando di riproporre il nostro volto migliore, che non è stato solo quello delle ultime partite, ma c’è stato anche in altri momenti nel corso della stagione. Dobbiamo quindi prendere fiducia e forza dalle buone prestazioni che abbiamo fatto anche se in maniera discontinua nel corso dell’anno. Treviso ha tantissime qualità e non a caso è una squadra che ha subito solo 8 sconfitte nel corso della stagione. Tenendo anche conto del fatto che giocano con il fattore campo a favore, la capacità della loro difesa di costringere gli avversari a tiri forzati e palle perse e da lì far nascere occasioni per il contropiede che loro sono bravissimi a sfruttare e a convertire in punti facili, è ovviamente la caratteristica che in questi giorni abbiamo sottolineato e quindi dall’avere un attacco equilibrato che ci permette di trovare delle buone soluzioni, passeranno parecchie delle sorti di questa serie, tenendo sempre conto che il nostro punto di forza resta la difesa”.