Biodinamica
Rudolf Steiner è stato un filosofo, pedagogista, esoterista, artista e riformista sociale austriaco. Tra le varie cose che ha fatto, ha posto le basi per la cosiddetta Agricoltura Biodinamica
Rudolf Steiner è stato un filosofo, pedagogista, esoterista, artista e riformista sociale austriaco. Tra le varie cose che ha fatto, ha posto le basi per la cosiddetta ?Agricoltura Biodinamica?
OPINIONI – Rudolf Steiner è stato un filosofo, pedagogista, esoterista, artista e riformista sociale austriaco. Tra le varie cose che ha fatto, ha posto le basi per la cosiddetta ‘Agricoltura Biodinamica’ (marchio commerciale detenuto dalla Demeter International), ovvero un metodo per la produzione agricola, in particolare di cibo, che è ritenuto in maggiore equilibrio con l’ecosistema terrestre, incorporando l’idea di “agricoltura biologica” e invitando, con un approccio definito olistico, a considerare come un unico sistema il suolo e la vita che si sviluppa su di esso. Wow! E come si fa?Vi presento alcuni dei preparati tipici della biodinamica, presi dal sito detendore del marchio e quindi non accusabile di essere contro il metodo.
Preparato Cornoletame (500)
Involucro: Corno di vacca che abbia figliato almeno una volta.
Contenuto: Letame di vacca, preferibilmente di animali che abbiano accesso al pascolo.
Procedura: Il corno viene riempito con letame fresco all’inizio dell’autunno e sotterrato fino a primavera in un’area verde di un campo o di un orto. In contenuto viene prelevato dal corno e conservato in un luogo fresco in un contenitore circondato da torba.
Preparato di Quercia (505)
Involucro: Cranio di un animale domestico.
Contenuto: Corteccia di quercia finemente tritata, appartenente ad una pianta della specie Quercus Robur, estratta dal tronco con una pialla all’inizio dell’autunno.
Procedura: Si riempie il cranio con polvere di corteccia di quercia attraverso il foramen magnum (il foro alla base del cranio attraverso il quale entra il midollo spinale) pressandola per bene e si chiude il foro con un frammento di osso tenuto in posizione con creta. Si pone il tutto in un fusto pieno di acqua piovana o sul bordo di uno stagno, in presenza di materiale vegetale in decomposizione e in un corso d’acqua all’inizio dell’autunno. In primavera si estrae il contenuto e viene seccato.
Preparato di Achillea (502)
Involucro: vescica di cervo maschio.
Contenuto: Fiori di Achillea millefolium freschi o secchi, in piena fioritura, raccolti in una giornata di pieno sole.
Procedura: Riempire la vescica esiccata di fiori e chiuderla strettamente. Appendere la vescica al sole nella prima metà dell’estate (S.Giovanni), se necessario proteggendola dagli uccelli con una rete. Sotterrarla nel terreno all’inizio dell’autunno e dissotterrarla tra Pasqua e al massimo la fine di Aprile.
Questi preparati vanno poi diluiti a concentrazioni omeopatiche e sparsi sui campi, rendendo vitale la terra ed aumentandone l’attività biologica, così le piante crescono in modo naturale, nutrite dall’ecosistema del suolo. I corsivi sono sempre tratti dal sito di Demeter.
Parlando di ‘cornoletame’, a questo link un metodo di preparazione.
Qui come usarlo. Da notare che 200 grammi bastano per un ettaro!
A me queste sembrano incantesimi da Panoramix, il druido di Asterix e Obelix, e da quanto ho letto non hanno nessuna valenza scientifica. Certo che per chi non sa di che si tratta, leggere ‘prodotto da agricoltura biodinamica’ suona molto bene, e fa accettare un prezzo più alto!
Altre pratiche dell’Agricoltura Biodinamica, ad esempio il “sovescio”, cioè l’interramento di particolari piante a scopo fertilizzante e la rotazione delle colture, hanno invece una effettiva utilità, anche se non hanno bisogno del mantello esoterico di cui sono state rivestite per funzionare.
Leggete anche la pagina di Wikipedia riferita all’agricoltura biodinamica.
Alla prossima!