Al PalaFerraris la Novipiù ci prova con Reggio Calabria
Con la Viola i ragazzi allenati da coach Marco Ramondino hanno l'imperativo di smuovere la classifica portando a casa i primi due punti della stagione
Con la Viola i ragazzi allenati da coach Marco Ramondino hanno l'imperativo di smuovere la classifica portando a casa i primi due punti della stagione
CASALE MONFERRATO – Novipiù Casale – Viola Reggio Calabria si rivela una partita di fondamentale importanza per i rossoblu. I ragazzi allenati da coach Marco Ramondino hanno l’imperativo di smuovere la classifica portando a casa i primi due punti della stagione: farlo davanti al proprio pubblico rappresenterebbe un vero e proprio toccasana.
GLI AVVERSARI – La Viola Reggio Calabria arriva alla gara di domenica con 2 vittorie in 5 partite. Sulla panchina reggina quest’anno siede coach Antonio Paternoster (l’anno scorso ad Agropoli), che può fare affidamento sull’ala/centro croata Ivica Radic, 18.6 punti con il 65% al tiro e 12.8 rimbalzi e l’ala argentina Agustin Fabi (lo scorso anno a Treviso), 18.4 punti con il 58% al tiro dall’arco, il 90% ai liberi, 5.2 rimbalzi e 2.4 assist. Terzo “bomber” della squadra è la guardia USA Alex Legion, 17.4 punti con il 47% dall’arco, già in passato a Veroli e Trapani. Il playmaker è Roberto Marulli, 10.6 punti (73% al tiro da 2 e 5.4 assist), mentre completano le rotazioni l’ala italo-serba Marko Micevic (43% al tiro e 2.4 rimbalzi) e il tiratore Matteo Fallucca.

BORSINO JUNIOR – Qualche problema in settimana Tolbert (caviglia) mentre Di Bella ha finito anzitempo l’allenamento di giovedì a causa di una botta alla nuca. Tutto il roster dovrebbe comunque essere a disposizione di coach Ramondino.
Le dichiarazioni di coach Marco Ramondino – “Sicuramente è un momento in cui il risultato positivo della partita passa su due binari: uno è quello di preparazione con i dovuti adeguamenti alle molte qualità dell’avversario. Hanno tre esterni molto bravi, con Marulli che attacca bene il canestro e crea buone situazioni di gioco; Legion e Fabi sono ottimi tiratori e bravi a giocare uno contro uno; Radic è un pivot che è un grande punto di riferimento vicino a canestro per loro. Hanno poi una panchina lunga, potendo infatti far ruotare 10 giocatori. Il secondo binario è una nostra improrogabile e imprescindibile crescita sia nella continuità del gioco, sia nella lucidità nel finale di partita. Questi sono stati i punti di enfasi nella settimana, con la necessità di approcciare alla partita con il massimo della determinazione che la situazione richiede”.