Università, ci piace essere stupidi?
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Alessio Del Sarto  
12 Dicembre 2016
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Università, ci piace essere stupidi?

Eccellenze universitarie come motore per il mercato del lavoro. I locali che rinascono e fresca produttività legata a nuovi servizi per i ragazzi. Imprese e start-up che fanno conoscere il nome della città nel Paese… non si parla di Alessandria, purtroppo.

Eccellenze universitarie come motore per il mercato del lavoro. I locali che rinascono e fresca produttività legata a nuovi servizi per i ragazzi. Imprese e start-up che fanno conoscere il nome della città nel Paese? non si parla di Alessandria, purtroppo.

EDITORIALE – La ricerca al centro dello sviluppo. Eccellenze universitarie come motore per il mercato del lavoro. I locali che rinascono e fresca produttività legata a nuovi servizi per i ragazzi. Imprese e start-up che fanno conoscere il nome della città nel Paese. Queste sono alcune della cose che sentiamo dire quando si parla di insediamenti universitari in giro per l’Italia. Quando un reportage online o un servizio televisivo parla di questo, non parla mai di Alessandria. A volte capita persino che si senta citare della “cugina” di Novara e noi, parte della stessa famiglia dell’Università del Piemonte Orientale, sembriamo non esistere. Possibile?
Anche l’avventura del Politecnico di Alessandria, con la sua peculiarità scientifica legata alle materie plastiche, è finita a seguito della riforma della Pubblica Istruzione di qualche anno fa quando il Politecnico decise di chiudere le sedi periferiche. Quello era un buon esempio di connessione tra accademia, strategia di un territorio e operatività delle aziende. Ora abbiamo il vuoto anche li.
In questi ultimi mesi sul Primo Piano di questo giornale abbiamo parlato di emergenza abitativa, di ospedali, di commercio, di agricoltura, di fondi pubblici. Abbiamo sottolineato le molte cose che non funzionano sul nostro territorio ma abbiamo anche mostrato che ne esistono alcune d’eccellenza che possono farci ancora ben sperare. L’università dovrebbe essere in grado di fornire gli strumenti culturali e tecnologici per mettere a sistema tutto. Puntiamo sulla conoscenza e facciamo sì che i palazzi del sapere si aprano per darci una mano. Aiutiamoli a non farci rimanere stupidi e ancora defilati.

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