Al PalaFerraris la Novipiù cade per un punto, ma Siena domina il match
Coach Ramondino: "Ci hanno distrutto sotto tutti i punti di vista. Una partita assolutamente inadeguata"
Coach Ramondino: "Ci hanno distrutto sotto tutti i punti di vista. Una partita assolutamente inadeguata"
CASALE MONFERRATO – Novipiù Casale – Mens Sana Siena è una partita che i rossoblu non riescono a gestire, subendo fin da subito l’aggressività di Siena, complici le realizzazioni di Vildera. Casale chiude in svantaggio tutti i quarti, nonostante provi, comunque, a lottare su ogni palla; ma nel momento finale sbate ancora una volta contro la difesa dei ragazzi di coach Griccioli, cedendo così 57-58.
Tolbert apre la partita ma è pronta la risposta di Saccaggi, ancora Siena con la tripla di Flamini ma Denegri accorcia sul 4-5. La Novipiù sembra patire il forte avvio dei senesi, complice anche una non continuità a canestro: Vildera continua a far muovere la retina, ma Severini piazza la tripla del 9-11 a 3’ dal termine. Denegri e Flamini si rispondono a vicina dai 6.75, ma è ancora una volta Vildera ad andare a segno per gli ospiti, mentre il ferro respinge i tiri di Denegri e Martinoni e il quarto si conclude 16-21.
La ‘combo’ canestro-fallo di Vildera mette a referto i primi punti del secondo quarto, mentre una Novipiù assente in difesa va a -10 (16-26) obbligando coach Ramondino al time out. Al rientro è Di Bella a provare a scuotere i suoi, seguito da Tomassini e Casale adesso si alza anche in difesa: i rossoblu vanno a segno con Tolbert e Natali e si riportano così sul 25-28 a 3’ dal termine. Severini si fa sentire sotto canestro sia in difesa che in attacco, mentre il doppio viaggio in lunetta di Harrel fa chiudere il quarto 29-31.
Terzo quarto che si apre con i canestri di Severini e Saccaggi: le due squadre alzano il ritmo fin dalle prime battute e la tripla di Tavernari porta i suoi sul 33-36 dopo 3’. Denegri non si fa intimorire e la sua tripla fa esplodere l’intero PalaFerraris, ma Siena continua a farsi sotto e a non lasciare centimetri ai rossoblu: Severini ci prova dalla lunetta (39-45), imitato da Tomassini. Harrell e Valentini litigano con il ferro, mentre Bucarelli è chirurgico dalla lunetta: ancora un viaggio ai tiri liberi per i rossoblu e il quarto termina 44-47.
Harrell firma i primi due punti dell’ultimo periodo, mentre Casale continua a sbattere contro il muro senese e il punteggio rimane sul 44-49 a metà quarto. I rossoblu si fanno valere a rimbalzi difensivi e Tolbert ne approfitta per far muovere la retina casalese: Vildera ha le mani infuocate, ma è ancora Tolbert a rispondere per due volte dalla lunetta (50-51). Siena litiga con il ferro per il possibile allungo, mentre Blizzard non sbaglia ai liberi: la Novipiù difende ogni centimetro, ma Tavernari riesce ad andare a canestro e a realizzare successivamente entrambi i tiri a disposizione (52-55). Tomassini e Vildera vanno ancora a segno: Mascolo realizza solo un libero, mentre Tolbert piazza la tripla del -1 (57-58). Ma Casale non riesce a sfruttare la possibilità di segnare il canestro della vittoria e Siena ottiene la vittoria 57-58.
NOVIPIU’ CASALE MONFERRATO – MENS SANA BASKET 1781 SIENA: 57-58
(16-21; 29-31; 44-47)NOVIPIU’ CASALE MONFERRATO:
Tolbert 15, Denegri 8, Tomassini 16, Natali 4, Blizzard 2, Di Bella 2, Martinoni, Severini 10, Ruiu ne, De Ros ne, Valentini, Bellan ne. All. RamondinoMENS SANA BASKET 1871 SIENA: Masciarelli ne, Harrell 7, Mascolo 4, Campori, Vildera 21, Ceccarelli ne, Saccaggi 8, Flamini 6, Bucarelli 2, Pichi, Tavernari 10. All. Griccioli
Le dichiarazioni di coach Ramondino: “La mia analisi non toglie meriti a Siena: ci hanno distrutto sotto tutti i punti di vista. Una partita assolutamente inadeguata vista l’importanza di ogni settimana specialmente quando giochiamo in casa. Siamo stati assolutamente assenti e abbiamo fatto l’opposto per vincere. Siena ha vinto con merito e questo sapore dobbiamo ricordarci cos’è quando non si gioca con la cattiveria e la determinazione che servono. Dobbiamo migliorare tutti: è stata una partita con poco coraggio, cattiveria ed energia e in più di un’occasione hanno fatto canestri troppo facili. Quando tutta la squadra gioca una partita del genere, la responsabilità principale è dell’allenatore che non ha percepito determinati segnali nel corso della settimana e i messaggi o non sono stati percepiti o sono stati mandati sbagliati. Ho visto dall’inizio una squadra sempre un passo indietro rispetto agli altri ed eravamo sorpresi di qualsiasi cosa succedesse in campo: è grave non avere tutti i giocatori su una stessa pagina per una partita fondamentale”.