Un “giro losco” nella vendita di un’auto: ad essere truffata una 66enne
Il 28 febbraio, i Carabinieri di Occimiano hanno deferito in stato di libertà per falsità ideologica, uso di atto falso, truffa e acquisto di cose di sospetta provenienza tre savonesi di 47, 56 e 66 anni. Ad essere truffata una donna 66enne di Mirabello Monferrato
Il 28 febbraio, i Carabinieri di Occimiano hanno deferito in stato di libertà per falsità ideologica, uso di atto falso, truffa e acquisto di cose di sospetta provenienza tre savonesi di 47, 56 e 66 anni. Ad essere truffata una donna 66enne di Mirabello Monferrato
OCCIMIANO – Il 28 febbraio, i Carabinieri di Occimiano hanno deferito in stato di libertà per falsità ideologica, uso di atto falso, truffa e acquisto di cose di sospetta provenienza tre savonesi di 47, 56 e 66 anni.
A seguito di una denuncia sporta da una 69enne di Mirabello Monferrato, i militari hanno verificato che il 66enne, in qualità di venditore di autovetture, procurandosi da un precedente finanziamento le copie dei documenti della donna casalese, ha acquistato una nuova auto, Fiat 500 intestandola alla donna e attivando un finanziamento a suo nome di 21.900 euro.
La vettura è stata poi rivenduta al 56enne che l’aveva pagata a un prezzo nettamente inferiore a quello di mercato e che accortosi delle indagini in corso l’ha rivenduta a sua volta. Qui subentra il terzo soggetto coinvolto, il 47enne che, in qualità di titolare di uno studio di consulenza automobilistica,aveva autenticato la firma della donna di Mirabello, attestando falsamente che fosse stata apposta in sua presenza.