Mondial, l’intesa all’esame dei lavoratori
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Mondial, l’intesa all’esame dei lavoratori

L'ipotesi di accordo che prevede l'erogazione di ottocento euro in tre momenti diversi fino a fine mese è al centro dell'assemblea di questa mattina, dopo la firma in Prefettura

L'ipotesi di accordo che prevede l'erogazione di ottocento euro in tre momenti diversi fino a fine mese è al centro dell'assemblea di questa mattina, dopo la firma in Prefettura

ECONOMIA E LAVORO – Questa mattina ancora una assemblea per i lavoratori della Mondial di Mirabello. Dovranno esprimersi sull’ipotesi di accordo raggiunta ieri pomeriggio in Prefettura, ad Alessandria che prevede l’erogazione, entro oggi, di un acconto di trecento euro, un secondo acconto da 250 il 20 marzo e il saldo per altri 250 euro il 27 marzo. La proposta arrivata dalla proprietà prevede che in cambio i dipendenti lavorino fino a fine mese, revocando lo stato di agitazione. Ma il pagamento degli ottocento euro a testa non modifica lo scenario generale che ha fatto i conti la rottura della trattativa con una cordata di imprenditori di una società astigiana che opera nel mondo della refrigerazione.

Per la Mondial Group di Mirabello sembra dunque ancora lontana la luce in fondo al tunnel in cui è sprofondata. La soluzione possibile, rilanciata anche dalle organizzazioni sindacali, è rappresentata dalla procedura del fallimento in continuità, soluzione già emersa mesi fa e che resta, come è stato affermato ancora ieri, l’unica forse da percorrere. Questa ipotesi, rilevano Cgil, Cisl e Uil “potrebbe non essere una tragedia in quanto si può chiedere un esercizio provvisorio alla luce dei quindici milioni di ordini che la Mondial Group ha in portafoglio”. La contraddizione è proprio in una realtà imprenditoriale che ha ordini, non è decotta da un punto di vista industriale.
 

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