“Music Book Day”: una giornata dedicata ai libri che parlano di musica
Sabato 25 marzo alla Libreria Labirinto nell'ambito della rassegna Books&Blues la presentazione dei libri su De André, sui Beach Boys e sul rock italiano
Sabato 25 marzo alla Libreria Labirinto nell'ambito della rassegna ?Books&Blues? la presentazione dei libri su De André, sui Beach Boys e sul rock italiano
CASALE MONFERRATO – Ritorna sabato 25 marzo, nei locali della Libreria Labirinto (via Benvenuto Sangiorgio 4), la giornata dedicata ai libri che parlano di musica, il Music Book Day, nell’ambito della rassegna Books & Blues. “Si tratta di presentare ai molti frequentatori della Libreria ed appassionati di musica 3 libri speciali che, per genere ed argomenti, possono interessare per i lettori ma anche i fruitori di musica – spiega il direttore artistico Paolo Bonfanti – Gli autori, poi, meritano di essere conosciuti perché sono tutti personaggi molto noti a vari livelli in ambito musicale e vantano una notevole esperienza che vale la pena condividere ed approfondire. I locali della Libreria, si sa, si prestano molto bene a questo connubio che verrà ancora una volta sottolineato da alcuni interventi musicali dal vivo”.
Si comincia alle 17.15 con la presentazione di La mia prima volta con De André, incontrando Daniela Bonanni e Gipo Anfosso, curatori appassionati e colti di questa storia fatta di trecentocinque storie per le quali Fabrizio De André è il filo che continua ad unire vite e generazioni, attraverso la narrazione da parte di persone comuni e personaggi famosi di ogni età e condizione, del loro incontro, dell’“iniziazione a De André”, il come-dove-quando-con chi è successo. Dori Ghezzi ha contribuito scrivendo un messaggio intenso e pieno d’affetto. Hanno scritto musicisti che per anni sono stati compagni di viaggio di De André: Ellade Bandini, Giorgio Cordini, Mario Arcari, Giorgio Usai, Fabio Treves, Giua, Alessandro Adami e giornalisti (di tv e carta stampata): Gianni Mura, Enzo Gentile, Flavio Brighenti, Roberto Caselli, Ezio Guaitamacchi, Maxia Zandonai, Fausto Pellegrini, Paolo Pasi, Sara Zambotti, Giulia Cavaliere, Gabriella Valera, Laura Guglielmi, Marianna Bruschi. Hanno scritto insegnanti, studenti, assessori, musicisti, scienziati, avvocati, impiegati, medici, disoccupati, pensionati, artisti, psicologi, bibliotecari, attori, bloggers e tanti altri. I testi raccontano dallo scandalo di Bocca di Rosa nel Salone di un famoso parrucchiere, ai concerti con Faber e la PFM con contestazione annessa, dai baci rubati in gita scolastica col sottofondo di Via del Campo, ai Mille papaveri rossi insegnati a scuola da maestre barricadere.
Alle 18.15 sarà la volta di Roberta Maiorano ed Aldo Pedron con il loro Good Vibrations. La Storia dei Beach Boys: “Tre fratelli, un cugino ed un amico dei tempi del liceo uniti da un’innata passione per la musica e trascinati dall’estro di Brian Wilson, controverso, sofferente, rivoluzionario, timido, geniale, tra i più grandi musicisti dello scorso secolo. Questi erano (e sono) i Beach Boys, la più grande Band d’America che ha cavalcato le onde del successo e del fallimento a più riprese”. Questo è il primo libro scritto in Italia su di loro e contiene tutto, ma proprio tutto quello che avreste voluto sapere, con una nota scritta di suo pugno dallo stesso Brian Wilson e la prefazione a cura del più grande storico della Band, l’americano David Leaf. Quest’opera enciclopedica ed appassionata è stata possibile grazie alla competenza e tenacia di Roberta Maiorano (giornalista e scrittrice musicale) ed al sapere ed alla passione vulcanica di Aldo Pedron, uno dei grandi del giornalismo musicale italiano, fondatore di “Mucchio Selvaggio” e collaboratore di innumerevoli riviste musicali. Pronti a surfare sulle onde della musica?
Ultimo appuntamento alle 21.15 con Daniele Biacchessi e il suo Storie di rock italiano. Dal boom dei consumi alla crisi economica internazionale. Daniele giornalista e scrittore, è caporedattore di Radio24. Ha vinto il Premio Cronista 2004 e 2005 per il programma Giallo e nero il Premio Raffaele Ciriello 2009 per il libro Passione Reporter (Chiarelettere 2009) e il Premio Unesco 2011 per lo spettacolo Aquae Mundi con Gaetano Liguori. Ha all’attivo numerose pubblicazioni. È anche autore, regista, interprete di teatro narrativo civile. In questo libro racconta la storia d’Italia dal Boom economico degli anni Sessanta fino ai giorni della crisi economica e finanziaria globale degli anni Duemila, narrata attraverso i linguaggi del rock e della musica di impegno civile. È un libro scritto in punta di penna come fosse un grande romanzo popolare, ed affronta alcuni degli snodi dell’Italia contemporanea: dal boom dei consumi dei primi anni Sessanta alla contestazione e le lotte operaie del ’68-’69, dal giorno dell’innocenza perduta della bomba di piazza Fontana alla strategia della tensione del terrorismo nero, agli anni di piombo del terrorismo rosso, passando per il riflusso e il disimpegno politico degli anni Ottanta; dalla fine del Pci dopo la caduta del muro di Berlino agli anni di Tangentopoli, dalle stragi di mafia del ’92-’93 all’avvento di Berlusconi, fino alla grande crisi internazionale e l’ingresso sulla scena italiana di una nuova classe politica. Sessant’anni di storia italiana attraverso il rock e le canzoni. Un libro unico nel suo genere, dove politici, storici, scrittori, giornalisti e musicisti avviano una narrazione sul nostro Paese attraverso l’evoluzione della musica e dei testi delle canzoni.
Mediatore, conduttore, presentatore ed intrattenitore sarà come sempre Paolo Bonfanti “armato” non solo di microfono, ma anche di chitarra. A fine serata verrà proposta la ormai tradizionale degustazione di Krumiri Rossi e bibite della Bottega di Equazione.