Una su dieci è straniera
Camera di Commercio: il bilancio 2016 delle imprese straniere in provincia chiude in positivo con 466 nate, 356 cessate e una crescita del 2,77 per cento. L'unico altro dato positivo arriva dalle imprese giovanili
Camera di Commercio: il bilancio 2016 delle imprese straniere in provincia chiude in positivo con 466 nate, 356 cessate e una crescita del 2,77 per cento. L'unico altro dato positivo arriva dalle imprese giovanili
ECONOMIA – Quasi una azienda su dieci è straniera. E sono in crescita. Il bilancio del 2016 delle imprese straniere in provincia di Alessandria chiude in positivo con 466 nate, 356 cessate e un saldo con il segno più per 110 unità pari a un tasso di crescita del 2,77 per cento. Su un totale di 43.901 imprese iscritte al Registro della Camera di Commercio, le straniere sono 4.041. “Il dato registrato a fine anno – commenta Gian Paolo Coscia, presidente dell’ente camerale, nel presentare la rilevazione del 2016 – è molto vicino a quello della media piemontese. La composizione vede prevalere le imprese individuali, mentre il settore numericamente più consistente è quello delle costruzioni. Le aziende straniere sono una risorsa di indubbia importanza nel panorama imprenditoriale, un elemento che costituisce uno dei traini dell’economia provinciale”. Se è vero che il settore delle costruzioni è quello in cui si registra il numero più elevato di aziende (1.627 su 4.041) è anche vero che è quello che è stato più colpito dalla crisi e in cui il segno meno prevale (la contrazione registrata è stata del -0,67 per cento).
L’analisi più dettagliata è quella per classe giuridica dalla quale emerge una spiccata crescita delle società di capitali (+14,47 per cento) e delle cooperative (+6,82per cento), ma sono positivi anche i dati delle individuali (+1,79 per cento) e delle società di persone (+0,96 per cento). Una precisazione è comunque importante: circa l’82 per cento delle imprese straniere è di tipo individuale, mentre le società di capitali e le cooperative rappresentano solo il dieci per cento del totale. Nella nota inviata dalla Camera di Commercio non manca la successiva analisi delle variazioni per settore rispetto al 2015 e quella che emerge è una positività per l’industria (+5,95 per cento) e una negatività nel turismo (-2,87 per cento) “che tuttavia – precisano sempre all’ente camerale alessandrino – hanno un basso peso percentuale sul totale imprese straniere. Altri servizi e commercio crescono moderatamente, ma rappresentano, rispettivamente, il 14 e il 25 per cento del totale imprese straniere”.
