Al Castello si ricordano le figure di Guazzo e Gonzaga
Sabato 23 settembre il convegno Stefano Guazzo e la Civil Conversazione a ventanni dal Convegno di Europa delle Corti e nel 450° anniversario della venuta a Casale di Vespasiano Gonzaga intende approfondire il ruolo di Casale alla fine del Cinquecento, caratterizzato dal potere dei Gonzaga
Sabato 23 settembre il convegno ?Stefano Guazzo e la Civil Conversazione a vent?anni dal Convegno di ?Europa delle Corti? e nel 450° anniversario della venuta a Casale di Vespasiano Gonzaga? intende approfondire il ruolo di Casale alla fine del Cinquecento, caratterizzato dal potere dei Gonzaga
CASALE MONFERRATO – Sarà dedicato al ricordo delle figure di Stefano Guazzo e di Vespasiano Gonzaga il convegno che si terrà al Castello Paleologo (sala al secondo piano), sabato 23 settembre con inizio alle 15. L’appuntamento rientra nell’ambito delle iniziative curate da I Marchesi del Monferrato e sostenute dalla Regione Piemonte, dalla Fondazione Cassa CRT e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria.
Il convegno Stefano Guazzo e la Civil Conversazione a vent’anni dal Convegno di “Europa delle Corti” e nel 450° anniversario della venuta a Casale di Vespasiano Gonzaga, organizzato dal Comune di Casale Monferrato con la collaborazione scientifica del Circolo Culturale I Marchesi del Monferrato, intende approfondire il ruolo di Casale in un periodo storico di straordinario interesse: quello della fine del Cinquecento, caratterizzato dal potere dei Gonzaga (divenuti Signori del Monferrato nel 1536) e dall’ostilità dell’oligarchia Casalese nei confronti dei nuovi dinasti. Un panorama politico difficile e contrastato che, nel 1567, culmina con la rivolta guidata da Oliviero Capello duramente repressa dal duca Guglielmo Gonzaga, tramite il suo fidato cugino Vespasiano Gonzaga duca di Sabbioneta, principe del Sacro Romano Impero.
La figura di Vespasiano Gonzaga si collega strettamente a quella dell’umanista casalese Stefano Guazzo che dedicherà al principe mantovano la sua più nota opera: il trattato de La Civil conversazione. Lo spunto del Convegno è quindi offerto dalla concomitanza di due importanti avvenimenti: il ricordo del convegno di studi Stefano Guazzo e Casale tra Cinque e Seicento (tenutosi il 22-23 ottobre 1993) cui seguì, nel 1997, la pubblicazione dell’omonimo volume curato da Daniela Ferrari; l’anniversario dei 450 anni dalla venuta a Casale di Vespasiano Gonzaga, giunto in città il 27 settembre 1567.
Il convegno non intende comunque limitarsi alla rievocazione storica, ma intende offrire un’ulteriore opportunità per rafforzare il collegamento tra Casale, Mantova e Sabbioneta la “città ideale” costruita proprio da Vespasiano Gonzaga, esempio architettonico straordinario che, nel 1590, sarà in parte imitato con l’avvio del cantiere della Cittadella di Casale voluta dal nuovo duca Vincenzo Gonzaga; legami di grande rilievo anche in ambito turistico ed enogastronomico per le tre città inserite nei luoghi patrimonio Unesco dell’Umanità.

Il convegno sarà preceduto da un Itinerario, ideato e guidato da Dionigi Roggero con la collaborazione della Delegazione del Fai di Casale Monferrato, che intende rievocare la figura di Stefano Guazzo e i luoghi della congiura di Oliviero Capello repressa da Vespasiano Gonzaga. L’itinerario si svilupperà, con partenza alle 10,30, dal Castello dei Paleologi per proseguire con il Palazzo Marchionale (oggi Palazzo Trevisio), Palazzo Fassati di Balzola (residenza della marchesa Anne d’Alençon), Palazzo Ottavi (residenza del governatore Ferrante Gonzaga), Palazzo Braccio-Cortesina (all’epoca abitazione di Stefano Guazzo), il Duomo di Sant’ Evasio, piazza Mazzini (dove furono decapitati i responsabili della congiura), la Torre Civica di Santo Stefano, per concludersi con il ritorno in piazza Castello.