Sindacalista e tra i fondatori de ‘Il Manifesto”, Casale rende omaggio a Salvatore Sanzone
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Redazione - redazione@alessandrianews.it  
11 Ottobre 2017
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Sindacalista e tra i fondatori de ‘Il Manifesto”, Casale rende omaggio a Salvatore Sanzone

Venerdì 27 alle 16 avrà luogo la cerimonia di intitolazione dei Giardini di Oltreponte a Salvatore Sanzone. Il figlio Daniele: "Felice per la stima dimostrata a mio padre"

Venerdì 27 alle 16 avrà luogo la cerimonia di intitolazione dei Giardini di Oltreponte a Salvatore Sanzone. Il figlio Daniele: "Felice per la stima dimostrata a mio padre"

CASALE MONFERRATO – Venerdì 27 alle 16 avrà luogo la cerimonia di intitolazione dei Giardini di Oltreponte a Salvatore Sanzone che, scomparso nel 2006, nel corso della sua lunga carriera di amministratore e sindacalista ricoprì varie cariche.

La decisione di intitolare a Sanzone l’area verde, situata a lato di via Cabiati, era stata presa con la delibera di Giunta 196 del 7 luglio 2017. Prima ancora, nel mese di dicembre del 2016, il Consiglio Comunale aveva approvato all’unanimità la mozione in merito. “Sono contento che l’Amministrazione Comunale abbia voluto ricordare così la memoria di mio padre – commenta il figlio Daniele – e che il Consiglio Comunale si sia espresso all’unanimità, segno della stima che tutta la politica casalese nutriva nei suoi confronti. I giardini si trovano proprio nel quartiere dove abbiamo abitato e vicino alla fabbrica Cerutti dove ha lavorato e svolto attività sindacale”. 

Salvatore Sanzone (26 giugno 1943 – 25 dicembre 2006), nato a Roccapalumba, divenne appena maggiorenne delegato sindacale alla Cerutti. Fu segretario FGCI dal 1963, dal 1965 entrò a far parte della commissione interna di Cerutti e, nel 1970, divenne delegato del consiglio di fabbrica, diventandone rapidamente punto di riferimento. Dal 1965 al 1970 fu, a Casale Monferrato, il consigliere comunale più giovane d’Italia. Nel 1970 fu tra i fondatori de “Il Manifesto” con Lucio Magri e Luciana Castellina ed ebbe fino a metà anni ’80 esperienze di partito. Ricoprì la carica di assessore all’ambiente dal 1988 al 1990, alle attività produttive dal 1990 al 1995. Dal 1966 fece parte del Partito Comunista e successivamente divenne segretario cittadino del PDS-DS.

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