” I lumi di CHANUKKAH” Da Mantova a Casale Monferrato
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Redazione - redazione@alessandrianews.it  
21 Ottobre 2017
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” I lumi di CHANUKKAH” Da Mantova a Casale Monferrato

Ha inaugurato il 19 ottobre la mostra I LUMI DI CHANUKKAH Da Mantova a Casale Monferrato, curata da Renata Casarin e organizzata da Palazzo Ducale di Mantova in collaborazione con il Comune di Casale Monferrato e la Fondazione Arte Storia e Cultura Ebraica di Casale Monferrato e del Piemonte Orientale Onlus

Ha inaugurato il 19 ottobre la mostra I LUMI DI CHANUKKAH Da Mantova a Casale Monferrato, curata da Renata Casarin e organizzata da Palazzo Ducale di Mantova in collaborazione con il Comune di Casale Monferrato e la Fondazione Arte Storia e Cultura Ebraica di Casale Monferrato e del Piemonte Orientale Onlus

 CASALE MONFERRATO – Ha inaugurato il 19 ottobre la mostra I LUMI DI CHANUKKAH Da Mantova a Casale Monferrato, curata da Renata Casarin e organizzata da Palazzo Ducale di Mantova in collaborazione con il Comune di Casale Monferrato e la Fondazione Arte Storia e Cultura Ebraica di Casale Monferrato e del Piemonte Orientale Onlus.

In mostra il lavoro di 28 artisti mantovani che hanno raccolto l’invito mosso da Peter Assmann, Direttore del Ducale, a immaginare un nuovo corpus di opere per la collezione unica al mondo dedicata alle lampade di Chanukkah, nata a Casale Monferrato e che raccoglie l’interpretazione di ormai circa 200 artisti dell’oggetto rituale dalla tradizione millenaria. Le opere spaziano dal pittorico allo scultoreo, dalla lettura creativa a quella filologica della festa, da grandi cromatismi a spirituali condensazioni di luce eterea. Gli artisti infatti hanno prodotto opere molto diverse fra loro, legate in parte alla propria ricerca espressiva e in parte sperimentali, inedite anche nel processo creativo.

All’inaugurazione, che ha raccolto centinaia di visitatori, hanno presenziato le autorità legate a Mantova oltre all’assessore alla Cultura di Casale Monferrato Daria Carmi che ha espresso profonda gratitudine verso il regalo che gli artisti e l’istituzione Ministeriale hanno donato al Monferrato. Ad aprire gli interventi Peter Assmann in persona che ha ricordato l’importanza della storia come elemento collettivo e la necessità di una luce che ci aiuti a costruire una strada di speranza verso il futuro, concetto ripreso anche dal suo Vicedirettore Renata Casarin che ha approfondito le ragioni egli obiettivi della collaborazione extraterritoriale fra Mantova e Casale mettendo al centro identità e futuro, rivolgendo a tutti un augurio di pace. Importante e significativa la presenza dell’Assessore all’Istruzione del Comune di Mantova Marianna Pavesi che ha manifestato la volontà a proseguire la collaborazione fra le due città gemellate, anche all’insegna della Candidatura di Casale Monferrato a Capitale Italiana della Cultura 2020.

Le opere sono esposte nel Corridoio del Capitano, alla Corte Vecchia fino al 8 dicembre. Successivamente lasceranno Mantova per legare fisicamente le città ed arrivare alla Sinagoga di Casale Monferrato, qui sarà il Sindaco, insieme a Roberto Gabri, Presidente della Fondazione ebraica, ad accogliere opere e poi, il 17 dicembre, artisti e rappresentanti istituzionali, a significare che il lavoro di questi anni accorcia di fatto la distanza fra le due bellissime città Capitali Europee dell’antichità. Il 17 dicembre infatti ci sarà la tradizionale accensione della lampade per festeggiare Channukkah insieme ai rappresentanti delle principali religioni monoteistiche e alle autorità civili.

In mostra le opere di:
Claudio Baroni, Franco Bassignani,Giuseppe Billoni,Romano Boccadoro,Gianni Bondavalli,Carlo Bonfà,Caterina Borghi,Viviana Buttarelli,Enrico Camontelli,Ferdinando Capisani,Emanuela Cerutti,Sonia Costantini,Antonella Gandini,Franco Girondi,Antonio Haupala,Andrea Jori,Italo Lanfredini,Hikari Miyata,Giuliana Natali,Teresa Noto,Gianni Osgnach,Loredana Pasini, Beatrice Pastorio,Giuseppe Rovesti ,Lorella Salvagni,Afro Somenzari,Ida Tampellini

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