Sagra del Tartufo Bianco in Valle Ghenza
Al la 26a edizione della sagra che da quest'anno diventa regionale. Si inizia sabato 4 novembre con il convegno Come nasce una Tartufaia, la gara di cani da tartufo e la presentazione e la pesatura dei migliori esemplari di tartufo bianco. Domenica 5 la Mostra Mercato e uno spettacolo itinerante per le vie del paese
Al la 26a edizione della sagra che da quest'anno diventa regionale. Si inizia sabato 4 novembre con il convegno Come nasce una Tartufaia, la gara di cani da tartufo e la presentazione e la pesatura dei migliori esemplari di tartufo bianco. Domenica 5 la Mostra Mercato e uno spettacolo itinerante per le vie del paese
CELLA MONTE – Sabato 4 e domenica 5 novembre il Comune, in collaborazione con la Pro Loco, rende onore a una delle eccellenze della cucina tipica autunnale: il tartufo bianco. La Valle Ghenza, su cui si affacciano i territori di Cella Monte, Rosignano Monferrato e Frassinello Monferrato, è zona di raccolta di questi funghi ipogei di gran pregio. Da tempo è possibile intravedere in queste terre i trifolau, accompagnati dal loro cane, alla ricerca del prezioso ingrediente di piatti profumati e prelibati.
La sagra, giunta alla sua 26° edizione, ha quest’anno un motivo di orgoglio in più: il riconoscimento della qualifica regionale e l’attribuzione di Mostra Mercato. Il presidente della Regione Sergio Chiamparino, nel suo messaggio di saluto, afferma che il riconoscimento “è il frutto di un lavoro, organizzativo e culturale, consolidato nel tempo e il risultato dell’impegno di un gran numero di persone, alle quali auguriamo il successo dell’iniziativa”. E ancora: “la condivisione di questa eccellenza con il pubblico sarà un’ulteriore occasione di festa, in cui sono certo non mancherà la celebrazione della cultura del rispetto, della cura e della preservazione del territorio, vera culla di questo straordinario patrimonio gastronomico”.
L’Amministrazione Comunale cellese, per questa edizione, ha noleggiato una tensostruttura più ampia dove sarà possibile gustare le proposte della Pro Loco nel pranzo e nella cena di sabato e nel solo pranzo di domenica e ha organizzato un servizio navetta gratuito per il pomeriggio di domenica tra il parcheggio della Regione Bocca (area Micronido) e via Barbano. Ha richiesto anche la collaborazione con il Ciofs FP, Piemonte per il supporto ai volontari della Pro Loco in cucina e nel servizio ai tavoli, offrendo ai ragazzi l’opportunità di conoscere la realtà dell’organizzazione di un evento che l’anno scorso ha servito quasi duemila pasti. Inoltre, ha confermato la convenzione con l’Istituto Superiore Leardi per le visite con accompagnatore agli infernot, aperti nelle due giornate dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 17, rendendo possibile la visita ai manufatti ipogei di proprietà privata, aperti solo in occasioni eccezionali.
L’evento avrà inizio sabato 4 con il convegno dal titolo Come nasce una Tartufaia, a Palazzo Volta in piazza Vallino, prestigiosa sede dell’Ecomuseo della Pietra da Cantoni. Nel pomeriggio ci sarà una gara di cani da tartufo, con premi di 150 e 100 euro (in buoni spesa) rispettivamente per il primo e il secondo classificato. Seguirà la presentazione e la pesatura dei migliori esemplari di tartufo bianco, con premio di 150 euro ciascuno (in buoni spesa) per i primi classificati nella sezione Miglior Gruppo e Miglior Esemplare. Domenica 5 verrà allestita la Mostra Mercato nella Regione Sardegna e in via Barbano; in piazza Vallino, i volontari delle parrocchie riunite di San Giorgio, Rosignano Monferrato e Cella Monte proporranno diverse iniziative, anche per i più piccoli, e sarà attivo un piccolo punto ristoro. Infine, tra le 15 e le 17.30 il Collettivo Teatrale allieterà i visitatori con uno spettacolo itinerante per le vie del paese.