“Non fate ad altri quello che non vorreste fosse fatto a voi”: le acqueforti contro la guerra
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Redazione - redazione@alessandrianews.it  
3 Novembre 2017
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“Non fate ad altri quello che non vorreste fosse fatto a voi”: le acqueforti contro la guerra

In mostra dal 5 al 18 novembre nella Sala Consiliare del Municipio le opere dell'artista Alberto Helios Gagliardo nel trentesimo anniversario della sua scomparsa a cura di Zonta Club

In mostra dal 5 al 18 novembre nella Sala Consiliare del Municipio le opere dell'artista Alberto Helios Gagliardo nel trentesimo anniversario della sua scomparsa a cura di Zonta Club

CASTELLETTO MONFERRATO – Domenica 5 novembre alle 11.30 in Municipio il sindaco Gianluca Colletti inaugurerà la mostra Alberto H. Gagliardo – Non fate ad altri quello che non vorreste fosse fatto a voi a cura di Zonta Club Alessandria con il patrocinio del Comune. Alberto Helios Gagliardo (Genova, 1893 – 1987) fu pittore e incisore. La sua attività nei due ambiti fu sempre interconnessa, tanto è vero che a volte trattò lo stesso tema o soggetto sia in opere pittoriche che incisorie. Per la quinta volta (dopo Alessandria, Borgoratto, Saint Vincent e Lu), Zonta Club Alessandria dedica una mostra all’artista genovese che nel periodo 1925 -1940 realizzò 19 acqueforti con tema la guerra per diffondere nel mondo un forte invito alla pace, “a non fare ad altri quello che non vorreste fosse fatto a voi”: ecco il legame con Zonta. Il codice d’onore del più antico Club di Servizio Femminile (tra due anni festeggerà il centenario) ha proprio questo precetto tra i suoi fondamenti. Il codice d’onore è del 1921 e mette in evidenza come le Zontiane siano professioniste, protagoniste della società e del mondo economico in cui vivono ma anche promotrici di pace.

“Il tema della prima guerra mondiale non aveva avuto tempo di risolversi che già il secondo conflitto esplodeva più atroce: Gagliardo continua nella sua opera rivelando quanto profondi fossero i motivi del suo dissenso nei confronti della prevaricazione sull’uomo. Ed è appunto in tale dissenso che attinge la forza di persuasione queste sue immagini, superando le stesse dolenti e drammatiche “occasioni” che le hanno dettate. Nei giorni di rischio e di sgomento in cui viviamo, con gli echi quotidiani di un conflitto in Siria che sembra non fare più notizia mentre l’Europa è invasa di profughi e la minaccia nucleare è nuovamente quotidiana, queste immagini ci appaiono come la testimonianza del giudizio generale e immutabile che vuole la violenza fuori dai confini della nostra storia. Lo Zonta ha tra le sue finalità il’empowerment femminile che significa progresso per la società tutta. Le donne sono state e saranno sempre fondamentali in ogni processo di ricostruzione ma anche e soprattutto nel mantenimento della pace tra i popoli. La mostra è un’occasione per ribadire il nostro no alla guerra, il nostro si al rispetto dei diritti umani, al rispetto delle idee e delle differenze altrui sempre e a maggior ragione nel giorno in cui si celebra l’Unità Nazionale” afferma Nadia Biancato, responsabile Advocacy di Zonta Club Alessandria e curatrice della mostra che il 14 novembre sarà visitata dalla scuola primaria locale.

La mostra, realizzata in occasione delle celebrazioni per la fine della prima Guerra Mondiale e per il 98° Zonta Day, rimarrà aperta al pubblico nella Sala Consiliare del Municipio nei consueti orari di apertura e il sabato anche dalle 17 alle 19.

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