Discriminazioni di genere e robot, ecco le storie di alternanza
Il concorso per le scuole superiori sull'alternanza scuola-lavoro è arrivato alla conclusione, con la premiazione dei migliori lavori realizzato dagli studenti. Il Volta e il Ciampini-Boccardi tra i migliori
Il concorso per le scuole superiori sull'alternanza scuola-lavoro è arrivato alla conclusione, con la premiazione dei migliori lavori realizzato dagli studenti. Il Volta e il Ciampini-Boccardi tra i migliori
ALESSANDRIA – L’alternanza scuola-lavoro, spesso oggetto di critiche per la sua effettiva utilità formativa, era al centro di un concorso di idee dedicato alle scuole superiori di tutta la provincia ed organizzato dalla Camera di Commercio.
Le ‘storie di alternanza’ dovevano essere realizzate atraverso racconti multimediali (video) riguardanti le esperienze di alternanza scuola-lavoro.
Per la categoria licei, il primo classificato è l’Istituto Volta di Alessandria, con ‘Gender Gap: ci vuole il fisico ma anche la fisica. Obbiettivo del progetto è stato mettere in evidenza l’esistenza di stereotipi e pregiudizi di genere sia a scuola sia sul lavoro.
Secondo posto per il Cellini di Valenza, con ‘Museo diffuso a Valenza’, per ripercorere la storia e le caratteristiche della città orafa (in un sito web).
Per la categoria Istituti tecnici ha vinto il Ciampini-Boccardo di Novi Ligure con ‘Robot in serie’, ovvero la produzione di otto robot, partendo da un prototipo.
Secondo posto per il Leardi di Casale con il progeto Arslab, promozione di Palazzo Treville.

