Tentano la truffa dell’ordine telefonico, ma non si fa credito neppure ai “religiosi”
Un negoziante che aveva ricevuto una strana telefonata, ha messo in fuga due truffatori che volevano ritirare dei generi alimentari senza pagare, assicurando che sarebbe passato poi un responsabile della diocesi. Purtroppo non è la prima volta che mettono in scena questa truffa
Un negoziante che aveva ricevuto una strana telefonata, ha messo in fuga due truffatori che volevano ritirare dei generi alimentari senza pagare, assicurando che sarebbe passato poi un responsabile della diocesi. Purtroppo non è la prima volta che mettono in scena questa truffa
OZZANO – “Passa poi un delegato della diocesi a saldare”. Per fortuna la truffa dell’ordine telefonico – almeno in questo caso – non è andato a buon fine. Anzi, dopo una serie di indagini ha portato ala denuncia di due persone, un 30enne e una 32enne, entrambi con precedenti di polizia, che si erano presentati al negozio di alimentari dicendo di venire per conto di un’autorità religiosa locale.
In effetti il negoziante, poco prima, aveva ricevuto una telefonata, che preannunciava l’arrivo di due persone per il ritiro di un certo quantitativo di beni alimentari, ma non era specificato che avrebbe dovuto far credito.
I due sono così entrati in negozio, hanno scelto alimenti costosi magari con la scusa di qualche regalo natalizio, e poi hanno cercato di andarsene con la solita scusa. Il titolare non ci ha visto: si è opposto facendoli fuggire a mani vuote.
Raccogliendo varie fonti di prova, i militari sono arrivati all’identificazione dei due già protagonisti di altre vicende simili.