Nuova Bandiera arancione del Touring Club Italiano in provincia
Un efficiente servizio di informazione turistica, con un punto informativo ben segnalato e materiale in distribuzione, buona la segnaletica di indicazione ed esaustiva la segnaletica di informazione. Il centro storico è raccolto, ben identificabile e omogeneo: è questa la motivazione del riconoscimento
Un efficiente servizio di informazione turistica, con un punto informativo ben segnalato e materiale in distribuzione, buona la segnaletica di indicazione ed esaustiva la segnaletica di informazione. Il centro storico è raccolto, ben identificabile e omogeneo: è questa la motivazione del riconoscimento
OZZANO MONFERRATO – Si è conclusa con l’assegnazione della Bandiera arancione ai Comuni di Ozzano Monferrato e Chiusa di Pesio (Cn) la V edizione di Bandiere arancioni in Piemonte, realizzata dal Touring Club Italiano in collaborazione con la Regione Piemonte. Ozzano Monferrato si aggiunge a Gavi nell’Alessandrino. In totale sale a 28 il numero di Bandiere arancioni in Piemonte, che rafforza così la sua posizione come seconda regione più “arancione” d’Italia.“Questo riconoscimento – dichiara Antonella Parigi, assessore alla Cultura e Turismo della Regione Piemonte – attesta quanto il Piemonte sia ricco di un importante patrimonio culturale, architettonico ed enogastronomico che non si ferma ai circuiti turistici tradizionali, ma coinvolge anche i borghi diffusi su tutto il territorio. Una caratteristica che costituisce un punto di forza della nostra regione ed è il risultato dell’importante lavoro di valorizzazione fatto fino ad oggi, a cui le Bandiere arancioni del Touring Club Italiano contribuiscono con il loro valore di marchio di qualità e di strumento per il lavoro degli enti locali”.
“Grazie anche ai suggerimenti ricevuti dal Touring Club Italiano, due nuovi Comuni piemontesi hanno migliorato il proprio sistema di offerta turistica fino a meritarsi la Bandiera arancione, simbolo di un’accoglienza di qualità e di un turismo d’eccellenza – afferma il presidente del Touring Club Italiano, Franco Iseppi – Valorizzazione dei territori, tutela dell’ambiente e qualità dell’offerta turistica nel suo complesso sono concetti cardine dell’iniziativa Bandiere arancioni e sono al centro della riflessione condivisa e dell’ormai consolidata partnership con Regione Piemonte.”

Nei borghi “arancioni”, si registra in media, dall’anno di assegnazione del marchio, un incremento del 83% del numero di esercizi ricettivi e del 65% per quanto concerne i posti letto. Significativo l’aumento (+ 141%) delle strutture extra-alberghiere (b&b, agriturismi…). Si registra, inoltre, in media un aumento del 43% degli arrivi e del 36% delle presenze, dall’anno precedente all’assegnazione del marchio ad oggi.
Ozzano Monferrato, con il centro storico raccolto con le case arroccate sul colle e “dominate” dalla chiesa e dal castello, si sviluppa tra la pianura e le colline del Monferrato coltivate a vigneti, che possono essere scoperte con piacevoli passeggiate, da fare a piedi o in bicicletta. In zona Lavello, inoltre, da scoprire un ricchissimo patrimonio di archeologia industriale toccato da una rete sentieristica locale e regionale a ricordo di un passato minerario raccontato anche dal piccolo museo del “Cavatore”.

La località, inserita in un contesto naturalistico di pregio come le colline del Monferrato, si distingue per un efficiente servizio di informazione turistica, con un punto informativo ben segnalato e materiale informativo in distribuzione. Per i vari attrattori del territorio, buona è la segnaletica di indicazione ed esaustiva la segnaletica di informazione presso gli stessi. Il centro storico della località, inoltre, è raccolto, ben identificabile e omogeneo: è questa la motivazione del riconoscimento della Bandiera arancione.