Reggio Calabria non si ferma più: travolta Casale
La Junior soffre le assenze di Blizzard e Sanders e cede ai padroni di casa nonostante la rimonta finale. Ramondino: "Noi poco continui"
La Junior soffre le assenze di Blizzard e Sanders e cede ai padroni di casa nonostante la rimonta finale. Ramondino: "Noi poco continui"
REGGIO CALABRIA – Quinta vittoria consecutiva per la Viola Reggio Calabria e quarta sconfitta stagionale per Casale che vede avvicinarsi pericolosamente in classifica Biella e Scafati, ora solo a due e quattro punti di distacco mentre i calabresi abbandonate le zone calde della classifica si candidano ora per un posto nella griglia playoff della postseason.
Coach Ramondino parte per lo stretto già privo di Blizzard che nell’allenamento di venerdì deve fare i conti con una forte distorsione alla caviglia sinistra e rimane a Casale per curarsi, ma perde anche Sanders nel riscaldamento e questo priva i rossoblu di due delle loro principali bocche da fuoco rendendo la trasferta una vera e propria impresa.
I padroni di casa sentono l’odore del sangue e non vogliono concedere nulla ai loro avversari, tanto da partire a razzo ed essere già sul 10-2 dopo poco più di due minuti con una Junior frastornata dalla forza d’urto degli avversari che poco dopo scaricano anche un’altra tripla con Fabi portandosi ad un passo dalla doppia cifra. Quella che poteva essere la pietra tombale di Casale diventa però il via ad una risalita imprevedibile: Tomassini e Marcius ricuciono parte dello strappo, Bellan e Valentini aiutano a contenere Reggio e alla fine del periodo il tabellone recita un onorevole 17-14.

La prima parte dell’ultimo periodo è però una specie di via crucis per la Junior, con i giocatori di Reggio Calabria che aumentano il distacco ad ogni stazione e che dopo un breve scatto d’orgoglio dei casalesi che si portano a -6 allungano fino al 58-43 senza che gli ospiti riescano a mettere a segno un solo canestro e poi raggiungono addirittura il 63-45 a 4’ dal termine. Da lì il parziale sarà un buon 0-10 per Casale, senza però mai impensierire più di tanto i padroni di casa che contengono le iniziative dei ragazzi di Ramondino e fanno girare tutti gli elementi della panchina in cerca di minutaggio in serie A2 fino alla sirena che sancisce come già detto il quarto stop stagionale per la Junior.

(17-14, 29-24, 47-38)
VIOLA REGGIO CALABRIA: Pacher 8, Taflaj 2, Scialabba, Caroti 7, Fabi 18, Baldassarre 4, Rossato 3, Carnovali, Agbogan , Benvenuti 10, Ciccarello, Roberts 11. Coach: Calvani
JUNIOR CASALE: Ielmini, Denegri 4, Tomassini 13, Valentini 9, Martinoni 2, Severini 3, Cattapan ne, Bellan 9, Sanders ne, Marcius 15. Coach: Ramondino
Le dichiarazioni di coach Ramondino: “Complimenti a Reggio Calabria per la vittoria meritata. La chiave è stata la nostra incapacità di mantenere una buona esecuzione offensiva e una decente qualità nel gioco d’attacco contro la difesa selvaggia – in senso assolutamente positivo – di Reggio Calabria, con la loro capacità di essere aggressivi sul portatore di palla, i loro raddoppi e la loro capacità di giocare sulle linee di passaggio. Poi a questo si è aggiunto, a inizio terzo quarto, un po’ di mancanza di presenza e di durezza a rimbalzo difensivo, con il risultato di concedere diverse seconde opportunità in una gara a punteggio basso. Non credo sia stata questione di stanchezza, che magari è venuta fuori più tardi. Noi non dobbiamo cercare alibi: siamo stati inconsistenti a rimbalzo a inizio terzo quarto. Poi è certo che quando non si fa mai canestro è difficile giocare sereni e con fiducia, ma dobbiamo sempre essere consapevoli che ci sono tanti errori che possiamo evitare. Diamo merito comunque alle qualità dei nostri avversari: all’identità che hanno sempre avuto dall’inizio della stagione, ora hanno aggiunto anche la continuità. L’assenza Sanders e Blizzard? Capita. E in questi casi bisogna trovare il modo di fare il meglio con chi c’è”.