Casale festeggia comunque: “Siamo i vincitori morali”
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Redazione - redazione@alessandrianews.it  
17 Febbraio 2018
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Casale festeggia comunque: “Siamo i vincitori morali”

La finale (persa) a Capitale della Cultura 2020 non è la fine, ma un inizio da cui partire per promuovere il territorio sulla scorta dell'esperienza maturata. "Porteremo avanti i nostri progetti", promette il sindaco Palazzetti

La finale (persa) a Capitale della Cultura 2020 non è la fine, ma un inizio da cui partire per promuovere il territorio sulla scorta dell'esperienza maturata. "Porteremo avanti i nostri progetti", promette il sindaco Palazzetti

CASALE MONFERRATO – La festa c’è stata ugualmete, anche se con un pochino di quell’amaro in bocca di chi arriva in finale e sogna fino all’ultimo.

Sarà Parma, infatti, la Capitale della Cultura 2020, non Casale Monferrato, unica città del Piemonte arrivata tra le dieci finaliste della selezione nazionale.

A far pendere l’ago della bilancia sulla città emiliana – ala seconda finale – è stata la storia millenaria e la tradizione, sopratutto musicale, del territorio. Il sindaco Pizzarotti ha commentato: “Sono più emozionato oggi che il giorno della elezione”.

Come già preannunciato, a Casale si è fatto festa ugualmente, al castello e non in piazza, ma sempre per celebrare 

la cultura. 

“Oggi ci sentiamo vincitori morali. Siamo certi che lo spirito con cui abbiamo vissuto questi mesi sarà lo stesso con cui porteremo avanti i nostri progetti di territorio e di comunità”, è il commento del sindaco Titti Palazzetti.

“Non abbiamo perso, abbiamo affrontato la nostra sfida. Non apparteniamo alla stessa categoria di Parma, la nostra è una altra strada. Una strada fatta di memoria, di consapevolezza e di coraggio. Abbiamo osato e siamo entrati fra le prime dieci e questo è un traguardo che abbiamo guadagnato per sempre”, ha chiosato l’assessore Daria Carmi.

 

 

 
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