Casale, il giorno dopo. Il dossier ‘Capitale’ adottato per il rilancio della città
Le idee per arrivare in finale a Capitale della Cultura saranno utilizzate per il futuro della città. "Iniziate a rimettere la targa del Casale Calcio", punzecchia l'opposizione
Le idee per arrivare in finale a Capitale della Cultura saranno utilizzate per il futuro della città. "Iniziate a rimettere la targa del Casale Calcio", punzecchia l'opposizione
CASALE MONFERRATO – All’indomani della finale a Capitale italiana della Cultura 2020 Casale Monferrato deve dimostrare davvero che tutti i progetti e l’entusiasmo speso per arrivare in finale non siano stati vani. O che quel 16 febbraio no sia stato un punto di arrivo, ma di partenza. Così il dossier presentato al Ministero e che ha permesso alla città di approdare tra le dieci finaliste si trasforma in linea strategica per il futuro della città.
Così come è stato molto partecipato e condiviso il percorso che ha portato alla sua redazione nel corso degli ultimi mesi, nella stessa ottica si è tenuto un incontro pubblico nella Sala Consiliare del Palazzo Municipale per visionare collettivamente i progetti e definire le priorità.
Associazioni e realtà monferrine – dopo aver studiato il dossier – sono quindi invitate a portare idee e consigli, proprio per non sprecare tutto quel lavoro.
“Iniziate con un piccolo passo concreto”, suggeriscono Christian Marangoni e Antonello Zito di Forza Italia, “Ripristinate in tempi brevi la targa che ricorda la vittoria del Casale Calcio sul Reading nel 1913. Finita la sbornia dei festeggiamenti per l’onorevole sconfitta sarà ora che l’amministrazione inizi, o ci provi, ad operare scelte economiche e politiche in grado di attirare nuovi investitori, incentivare l’insediamento di attività supportando i giovani e garantire la normale funzionalità dell’attività amministrativa”.