Golosaria Monferrato: passeggiate en plein air, arte, cibo e vini
Le tappe principali al Castello di Casale Monferrato e di Uviglie. Ma sono circa 30 le location coinvolte nei dintorni, tutte animate da feste, degustazioni e percorsi ad hoc tra le colline o nei centri storici
Le tappe principali al Castello di Casale Monferrato e di Uviglie. Ma sono circa 30 le location coinvolte nei dintorni, tutte animate da feste, degustazioni e percorsi ad hoc tra le colline o nei centri storici
PROVINCIA – Prosegue anche domanica la XII edizione di Golosaria Monferrato, la rassegna itinerante di cultura e gusto ideata dal giornalista Paolo Massobrio. Un itinerario alla scoperta dei borghi e dei luoghi più suggestivi delle colline dichiarate Patrimonio dell’Umanità, che avrà come tappe principali il castello di Casale Monferrato (dalle 10 alle 19) con spazi ancora più ampi per ospitare i magnifici produttori de ilGolosario, ma anche il castello di Uviglie, a Rosignano Monferrato, dalle 11 alle 21, dove andrà in scena l’incontro con Barbera & Champagne, ma anche con le bollicine italiane più curiose e I grandi rossi del Monferrato. Anche qui con tante cose buone da provare, dalla carne cruda battuta a coltello alle proposte golose delle cucine di strada.Saranno circa 30 le location coinvolte nei dintorni, tutte animate da feste, degustazioni e percorsi ad hoc tra le colline o nei centri storici. A partire dalla città di Casale Monferrato, “aperta” ai visitatori anche per far conoscere i monumenti e i musei cittadini. Quindi il castello di Giarole, con le visite guidate alle sue sale e le passeggiate alla scoperta del territorio circostante, e il castello di Piea, che mosterà gli oltre 40.000 narcisi in fiore che sbocciano nel suo parco secolare. E poi il castello aleramico di Gabiano e Villa Gropella a Valenza, mentre in paesi come Ozzano Monferrato, Fubine e Terruggia saranno accessibili gli infernot e le colline tutte da passeggiare. La festa proseguirà a Vignale Monferrato dove domenica sarà proclamato l’amico del Grignolino 2018, che quest’anno sarà l’attore Giovanni Storti.
Da visitare poi la distilleria Mazzetti di Altavilla e Cascina Cerola, che festeggia i ciliegi in fiore. Alla Tenuta Montemagno ci saranno rievocazioni storiche e asin-trekking per i più piccoli, mentre a Viarigi, sarà possibile visitare la torre dei segnali e scoprire i vini da vitigni antichi alla Locanda del Monacone. Vino protagonista anche a Casorzo, patria della Malvasia dolce, ma anche a Castagnole Monferrato, che renderà omaggio al Ruchè, mentre a Portacomaro sarà attiva la rinata Bottega del Grignolino con assaggi dedicati.
Nel Basso Monferrato saranno in festa anche Castell’Alfero, sede del Museo “’L Ciar” allestito nei sotterranei del castello dei Conti Amico e dedicato alla civiltà contadina, Montiglio Monferrato, con la festa di Golosexpo dedicata alla gastronomia locale e Solonghello, con un affondo sul binomio tra arte e tavola alla Locanda dell’Arte. E poi Buttigliera d’Asti, Montechiaro d’Asti e Castelnuovo don Bosco, che apriranno uno spaccato sui prodotti e le bellezze locali. Quindi Albugnano, che farà conoscere l’abbazia romanica di Vezzolano, Serralunga di Crea, dove cucina gourmande e celiachia non saranno nemici, ma alleati. Poi Alfiano Natta, con le passeggiate gastronomiche e la visita all’antico forno di Sanico, mentre Moncalvo evocherà le bellezze artistiche del Caccia e celebrerà con una serie di iniziative la carne di fassone e Pontestura proporrà visite guidate al borgo storico e lungo il fiume Po. Come da tradizione, l’appuntamento per tutti sarà a Grazzano Badoglio, in festa per tutta domenica con le sue corti e i palazzi storici aperti; alle 18 nel suo ospiterà il taglio della mitica torta a forma di ferro di cavallo.
Queste e altre location, come palazzo Mazzetti ad Asti e il Museo della Bicicletta ad Alessandria, sono descritte sul sito www.golosaria.it, attraverso cui si potrà costruire il proprio itinerario e scoprire le novità di questo festival sulle colline.
Golosaria Monferrato è realizzata con il sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, Fondazione Palazzo Mazzetti, Camera di Comercio di Alessandria e Camera di Commercio di Asti, con il contributo di Regione Piemonte.