Truffa il parroco di Montjovet: “sono malato mi servono soldi per le cure”
Spacciandosi al telefono una volta per un medico di Verres e un'altra per addetto di un'associazione benefica ha truffato il parroco di Montjovet, facendosi consegnare due assegni per 1.300 euro. E' stato arrestato un 58enne residente a Casale Monferrato con l'accusa di "truffa aggravata e falsità in titoli di credito"
Spacciandosi al telefono una volta per un medico di Verres e un'altra per addetto di un'associazione benefica ha truffato il parroco di Montjovet, facendosi consegnare due assegni per 1.300 euro. E' stato arrestato un 58enne residente a Casale Monferrato con l'accusa di "truffa aggravata e falsità in titoli di credito"
CASALE MONFERRATO – Spacciandosi al telefono una volta per un medico di Verres e un’altra per addetto di un’associazione benefica ha truffato il parroco di Montjovet, facendosi consegnare due assegni per 1.300 euro. Nel primo caso è andato lui stesso a ritirarlo (fingendosi un malato bisognoso di cure costose), nel secondo ha mandato una donna non identificata (che ha finto di avere problemi economici e di avere necessità di un costoso intervento chirurgico in Svizzera).
Come riportato dall’agenzia di stampa Ansa, con queste accuse su richiesta del pubblico ministero, il gip di Aosta ha disposto gli arresti domiciliari nei confronti di L.M., 58 anni, residente a Casale Monferrato e originario di Portogruaro (Venezia).
L’uomo è indagato per truffa aggravata (per averla commessa contro un ministro del culto cattolico ultraottantenne) e per falsità in titoli di credito, in quanto avrebbe alterato i due assegni (da 600 a 1.600 euro e 700 a 2.700 euro) in modo da incassare effettivamente 4.300 euro. I due episodi risalgono al 2 e al 15 settembre 2017. Le indagini sono state condotte dai carabinieri della compagnia di Saint-Vincent.