“Donne Coraggiose”: la rassegna apre concon Daniela Lovera e Daniela Todarello
Domenica 27 maggio in biblioteca Lovera offrirà spunti per capire meglio della realtà dei sedicenti maestri e santoni che abusano di donne e uomini promettendo benessere, salvezza e gioia. Todarello presenterà il progetto Panchine Rosse contro la violenza sulle Donne
Domenica 27 maggio in biblioteca Lovera offrirà spunti per capire meglio della realtà dei sedicenti ?maestri? e santoni che abusano di donne e uomini promettendo benessere, salvezza e gioia. Todarello presenterà il progetto ?Panchine Rosse contro la violenza sulle Donne?
LU – Domenica 27 maggio alle 17.30 alla biblioteca comunale (viale delle Rimembranze 1) inizia Donne coraggiose. Daniela Lovera è l’autrice di Il Circolo degli Dei, volume già presentato alla Fiera del Libro di Torino e alla Galleria d’Arte Moderna di Torino, e premiato al Premio Nazionale di Arti Letterarie “Arte Città Amica”. Partendo dalla storia del volume, che porta a conoscenza di un mondo fatto di psicosette, di truffe e di raggiri a danno delle persone che soffrono e che vivono momenti di particolare fragilità emotiva, Lovera offrirà spunti per capire meglio della realtà dei sedicenti “maestri” e santoni che punteggiano la nostra cronaca nazionale che abusano di donne e uomini promettendo benessere, salvezza e gioia.
Daniela Todarello presenterà il progetto Panchine Rosse contro la violenza sulle Donne, da lei promosso. L’iniziativa, nata qualche anno fa a Torino ha preso avvio con il posizionamento di panchine rosse in parchi pubblici per invitare tutti a fermarsi, guardare, ricordare e non voltare la testa di fronte alla violenza contro le donne. Da Torino il progetto si è allargato, vedendo l’adesione di comuni anche del nostro territorio, quali Valenza.
“L’iniziativa segue e dà continuità al ‘Percorso delle Donne Coraggiose’ realizzato l’anno scorso dall’Amministrazione comunale assieme allo Zonta Club di Alessandria – spiega il sindaco, Michele Fontefrancesco – Si rinnova l’impegno del Comune verso il tema della condizione femminile, proponendo spunti di riflessione e buone pratiche non solo per capire la realtà in cui viviamo, ma per mettere in campo azioni concrete per creare pari opportunità, garantire rispetto e sicurezza”.