Scoperti lavoratori in nero
Allinterno di unazienda di servizi nella zona industriale di Casale Monferrato quattro lavoratori, tutti laureati o diplomati, non avevano un regolare contratto di lavoro
Allinterno di unazienda di servizi nella zona industriale di Casale Monferrato quattro lavoratori, tutti laureati o diplomati, non avevano un regolare contratto di lavoro
CRONACA – Proseguono i controlli dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Asti-Alessandria a contrasto del lavoro sommerso ed irregolare con lo scopo di favorire la piena regolarità dei rapporti di lavoro e di colpire le condotte illecite di concorrenza sleale nei confronti delle aziende che rispettano tutti gli adempimenti in materia lavoristica e previdenza sociale.
Gli Ispettori di Alessandria, nel corso degli accertamenti effettuati nella zona industriale di Casale Monferrato, hanno riscontrato la presenza di lavoratori in nero negli uffici della sede di una ditta del settore della realizzazione di sistemi cartografici informatizzati e della loro applicazione per la gestione del territorio e delle strutture annesse. All’interno dei locali, secondo quanto accertato dagli ispettori, erano presenti 10 lavoratori e di questi 4 erano sprovvisti di un regolare contratto di lavoro. I lavoratori, tutti laureati o diplomati, erano al lavoro su videoterminali con l’utilizzo di specifici programmi. Nel corso dell’accertamento ispettivo è stato applicato il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale. La ditta ha poi richiesto la revoca del provvedimento di sospensione versando la somma aggiuntiva pari a 2.000 euro e regolarizzando i lavoratori in nero. Le sanzioni ammontano a 12 mila euro.