Rame e metalli sospetti, maxi sequestro in provincia
Scarti ferrosi, ma sopratutto rame: la polizia ha controllato alcune ditte di rottami e scali ferroviari della provincia di Alessandria. L'operazione ha riguardato non solo tutta l'Italia, ma anche gran parte dell'Unione Europea
Scarti ferrosi, ma sopratutto rame: la polizia ha controllato alcune ditte di rottami e scali ferroviari della provincia di Alessandria. L'operazione ha riguardato non solo tutta l'Italia, ma anche gran parte dell'Unione Europea
CRONACA – Oltre una tonnellata di rame sospetto è stata sequestrata durante una grande operazione internazionale contro il furto e il traffico di quello che ormai è stato ribattezzato l’oro rosso, per il grande mercato clandestino attorno ad esso.
L’iniziativa, organizzata e coordinata, a livello nazionale, dalla Direzione Centrale della Polizia Criminale, è stata svolta, contestualmente, in Italia e in altri 11 Paesi dell’Unione Europea (Belgio, Bulgaria, Cipro, Francia, Germania, Grecia, Polonia, Portogallo, Romania, Spagna e Regno Unito).
L’attività operativa è un chiaro monito per i criminali dediti al furto di metallo, in particolare del rame, e per alcuni operatori del settore che si imbattono, talvolta incautamente, in acquisti di metalli di dubbia provenienza.
Ad Alessandria la Polfer ha denunciato un italiano per gestione di rifiuti non autorizzata, mentre ad Asti è scattata la sanzione amministrativa per scorretta gestione dei registri di carico e scarico.