Vignale Monferrato Festival, il Paese della Danza
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Redazione - redazione@alessandrianews.it  
19 Giugno 2018
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Vignale Monferrato Festival, il Paese della Danza

Si apre venerdì 22 giugno la IV edizione. In programma per il primo dei cinque fine settimana “Tempesta” di Aterballetto, con la coreografia di Giuseppe Spota e le musiche originali di Giuliano Sangiorgi, frontman dei Negramaro e “Carmen/Bolero”, coreografie di Michele Merola e Emanuele Soavi

Si apre venerdì 22 giugno la IV edizione. In programma per il primo dei cinque fine settimana ?Tempesta? di Aterballetto, con la coreografia di Giuseppe Spota e le musiche originali di Giuliano Sangiorgi, frontman dei Negramaro e ?Carmen/Bolero?, coreografie di Michele Merola e Emanuele Soavi

VIGNALE MONFERRATO – Su un palcoscenico a cielo aperto, decretato Patrimonio Unesco si apre venerdì 22 giugno alle 21.30 la IV edizione di Vignale Monferrato Festival, Il Paese della Danza. In programma per la serata (allestita in piazza del Popolo e in replica il giorno dopo, sabato 23), in prima regionale per il Piemonte, subito dopo il recente successo del debutto assoluto al Piccolo di Milano Tempesta di Aterballetto, con la coreografia di Giuseppe Spota, le musiche originali di Giuliano Sangiorgi, frontman dei Negramaro, la drammaturgia di Pasquale Plastino, la consulenza critica di Antonio Audino, le scene di Giacomo Andrico, i costumi di Francesca Messori, le luci di Carlo Cerri. Domenica 24 giugno, alle 21.30, ancora in piazza del Popolo, vanno in scena Carmen/Bolero, con le coreografie di Michele Merola e Emanuele Soavi.

Tempesta, una produzione Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto, con la coproduzione Ctb – Centro Teatrale Bresciano, Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale, affronta una sfida: mettere alla prova la danza e la sua capacità di raccontare storie e personaggi di una narrazione teatrale, illuminandoli in modo originale e osservandoli da nuovi punti di vista. Lo spettacolo garantisce una chiara leggibilità della storia di Shakespeare, senza rinunciare ad aprire dimensioni visionarie. E allora si partirà proprio da una tempesta, quella che, possiamo immaginare, ha portato Prospero e Miranda a naufragare sull’isola, per poi ripercorrere la linea degli eventi delineata da Shakespeare, evidenziando alcuni nuclei tematici di forte profondità umana. Si va al cuore di una delle più straordinarie opere del Bardo con una creazione originale e al tempo stesso rispettosa della tradizione coreutica.
 
La produzione della Mm Contemporary Dance Company porta in scena Carmen/Bolero, due grandi titoli nell’interpretazione di due coreografi italiani, Emanuele Soavi, da anni attivo in Germania presso prestigiose compagnie, e Michele Merola, direttore artistico della compagnia: con questo spettacolo la Compagnia offre la sua rivisitazione di due celeberrime opere musicali, che sono state oggetto di rappresentazione da parte di grandi artisti contemporanei, da Mats Ek a Maurice Bejart. La prima parte, Bolero, vede la presenza delle musiche di Stefano Corrias accanto a quelle di Ravel, il disegno luci di Cristina Spelti, i costumi di Alessio Rosati con la collaborazione di Nuvia Valestri e sulla scena Paolo Lauri, Fabiana Lonardo, Enrico Morelli, Giovanni Napoli, Nicola Stasi, Gloria Tombini, Lorenza Vicidomini. Meccanismo a orologeria dalla rigorosa precisione, Bolero (1928) è ancora oggi tra i brani più ascoltati per l’evocazione sensuale che suscita. Merola, che per questa creazione ha vinto con Mm Contemporary Dance Company il Premio al Merito alla coreografia di Europaindanza 2017, si confronta con questa musica ossessiva e ripetitiva per giungere a un’interpretazione che si concentra sulla natura dei rapporti di coppia, che spesso raccontano più del “muro trasparente” che divide, invece che di un’unione. La coreografia declina la varietà di umori che circolano nel rapporto a due, rendendo “speziata” l’esistenza: paure, desideri rimossi, scosse emotive, legami segreti e a poco, a poco, l’ironia lascia il posto al timore, l’amore al disinganno, il distacco alla condivisione, in un crescendo e calando che è quello della musica del Bolero.  Stefano Corrias, compositore raffinato ed esperto, ha creato una partitura originale che si integra con la musica di Ravel ponendo l’accento sui momenti più intimi, quando i protagonisti sono lontani dagli sguardi e dal rumore del mondo.  In questo Bolero di Merola la danza, in stretta simbiosi con la musica, veicola una sorta di astratta fiaba amara: una metafora della nostra esistenza, stretta nei doppi binari di contrasto e dialogo, seduzione e disinganno, sorpresa e sconcerto.

La seconda parte, Carmen sweet, con la musica di Georges Bizet e Los Panchos è una creazione esclusiva di Emanuele Soavi per la Mm Contemporary Dance Company e parte dall’intenzione di Bizet di creare un’opera-comique. In questo lavoro, traendo spunto e rivisitando le tracce del leggendario canovaccio, l’azione, volutamente permeata di ironia e sarcasmo, ha inizio nell’arena in cui Carmen, Micaela, Frasquita, Mercédès, Don José, Zuniga, Escamillo danno libero sfogo alle loro emozioni. Soavi, premiato a Colonia dal “Dance Award di Colonia” nel 2009, e come migliore performer dal “Darstellerpreis Cittá di Colonia” nel 2011, dà spazio al virtuosismo tecnico e teatrale degli interpreti in scena, avvolge drammaturgicamente il pubblico in una trama fatta di sottili relazioni, equilibri e ricami, fra tensione e sospensione, dove movimenti e gesti vanno letti oltre l’apparente eleganza che li rappresenta. Le note di Bizet sono a volte interrotte dalle canzoni del gruppo canoro Los Panchos, nei cui testi antagonismo, gelosia e desiderio sono onnipresenti. Uno spettacolo che racconta, attraverso la bellezza dei corpi dei danzatori in movimento, una storia autentica, scandita dalle relazioni tra i sensi, dalla passione che infiamma i suoi protagonisti.

Il 22, 23, 24, 29 giugno e il 6, 7, 13 luglio, alle 20.30, in piazza del Popolo, a Vignale Monferrato sono previsti gli incontri con La Scuola dello Spettatore, che mirano a suggerire chiavi di lettura e spunti di riflessione su quanto andrà in scena. Venerdì 22 giugno, alle 16 (e poi il 29, 30 giugno e il 7, 13 luglio) è in programma il laboratorio di introduzione alla visione, dedicato ai bambini e ragazzi. Dal 22 giugno al 21 luglio, nell’ambito di “Cortili aperti” è prevista una mostra fotografica sul tema della danza in collaborazione con il gruppo Fotografi Monferrini. Un racconto per immagini del lavoro che la coreografa Silvia Gribaudi sta conducendo sul territorio. Il Festival collabora con Orsolina28, che offre un’ampia possibilità di alta formazione e ospita la nuova edizione di Moncalvo in Danza (maggiori informazioni su www.orsolina28.it).
 

Biglietti
in biglietteria
Tempesta 22 e 23/06, Carmen/Bolero 24/06, Show 6/07, All Ways 7/07, Back Forward Back/Tuè/Co/Scienze 8/07, Duo Goldberg 15/07
Intero € 16,00
Ridotto € 12,00 (Under 25, Over 65, Universitari, Insegnanti, Abbonamento Musei Torino Piemonte, Touring Club, Carta Stabile, Tessera Coop, Tessera AIACE, Tessera Tosca, Abbonati al Teatro Piemonte Europa, Abbonati al Teatro Stabile di Torino e TorinoDanza, Abbonati Festival delle Colline Torinesi, Abbonati Interplay, Cral Regione Piemonte, Cral Intesa San Paolo)
Ridotto bambini under 12 anni € 8,00
 
on line (sarà applicato un diritto di prevendita)
biglietti € 12,00 per adulti e € 8,00 per under 12

Prevendite
punti vendita
Alessandria
Alexala/Agenzia Turistica Locale di Alessandria & Monferrato
Piazza Santa Maria di Castello 14 I
Tel. 0131288095
lun/ven 9.00/13.00 e 14.00/18.00
sab 13.00/19.00 – dom 11.00/17.00
 
Torino
Infopiemonte
Via Garibaldi 2
tutti i giorni 9.00/17.30
 
Rivendite Vivaticket in tutta Italia
elenco completo su www.vivaticket.it
  
punto informativo dal 22 giugno:
Vignale Monferrato
Piazza del Popolo
Aperto nei giorni di spettacolo
Tel. 3201532452
 
biglietteria serale
Nelle serate di spettacolo biglietteria a partire da un’ora prima dell’inizio della replica

Qui il programma completo

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