In autunno Lu e Cuccaro ‘sposi’? Pronto il referendum per la fusione
Nel Monferrato (quasi) Unesco i due piccoli comuni collinari saranno chiamati ad esprimersi tra la seconda metà di ottobre e la prima settimana di novembre. Se passasse il sì, sarebbe il terzo in provincia
Nel Monferrato (quasi) Unesco i due piccoli comuni collinari saranno chiamati ad esprimersi tra la seconda metà di ottobre e la prima settimana di novembre. Se passasse il sì, sarebbe il terzo in provincia
LU e CUCCARO – Ci sono le pubblicazioni di nozze, tra i comuni monferrini di Lu e Cuccaro, pronti a fondersi dopo l’approvazione dei rispettivi consigli comunali e il passaggio in Regione.La prima Commissione di Palazzo Lascaris ha approvato nei giorni scorsi i referendum per l’istituzione di cinque nuovi Comuni: in provincia di Alessandria – uno dei territori con il maggior numero di micro Comuni del Piemonte – dopo Alluvioni e Piovera, Cassano e Gavazzana – ci provano dunque Lu e Cuccaro Monferrato. Le ‘nozze’, ovvero il referendum popolare, è previsto tra la seconda metà di ottobre e la prima settimana di novembre. Se anche i compaesani, nel loro totale, dovessero esprimersi favorevolmente, i due territori saranno ufficialmente uniti nel sacro vincolo delle agevolazioni e dei contributi statali.
Il sindaco di Lu, Michele Fontefrancesco aveva spiegato la decisione come uno “snodo fondamentale”, per cui la fusione non dev’essere vista come il timore di diventare una frazione, ma con l’intento di costruire una più solida comunità: “E’ veramente meglio rimanere soli e poveri, o siamo pronti a costruire un futuro migliore assieme per noi, per i nostri figli e i nostri nipoti? Io sono convinto che, assieme, le famiglie di Cuccaro e di Lu potranno fare tanto e il voto di oggi conferma che in questa sfida ci credono tutte le anime della nostra comunità”.
In Piemonte il referendum è indetto anche per Gattico-Veruno, in Provincia di Novara; Quaregna Cerreto, in Provincia di Biella; Vico Canavese e Meugliano e di Trausella nella Città metropolitana di Torino; Mosso, Soprana, Trivero e Valle Mosso in Provincia di Biella.