“Favorire i processi di inclusione – Istituti scolastici e collettività si confrontano”
E' l'evento convegno di presentazione del progetto InterAzioni in Piemonte Azione 1 EducAzione che si terrà lunedì 17 dicembre al Centro Congressi Alessandria. Un progetto finanziato dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2014-2020 (FAMI), coordinato dalla Regione Piemonte e realizzato in collaborazione con gli istituti scolastici e 7 partner privati, tra cui ICS Onlus con l'obiettivo di adattare il sistema scolastico ad un contesto multiculturale
E' l'evento convegno di presentazione del progetto ?InterAzioni in Piemonte ? Azione 1 EducAzione? che si terrà lunedì 17 dicembre al Centro Congressi Alessandria. Un progetto finanziato dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2014-2020 (FAMI), coordinato dalla Regione Piemonte e realizzato in collaborazione con gli istituti scolastici e 7 partner privati, tra cui ICS Onlus con l'obiettivo di adattare il sistema scolastico ad un contesto multiculturale
SOCIETA’ – “Favorire i processi di inclusione – Istituti scolastici e collettività si confrontano” è il titolo scelto per la presentazione del progetto “InterAzioni in Piemonte – Azione 1 EducAzione” che si terrà Lunedì 17 Dicembre dalle 16.30 alle 19.30 al Centro Congressi Alessandria in Piazza Fabrizio De Andrè, 76. Un progetto finanziato dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2014-2020 (FAMI), coordinato in qualità di capofila dalla Regione Piemonte e realizzato in collaborazione con gli istituti scolastici e 7 partner privati, tra cui ICS Onlus incaricata della realizzazione del progetto nelle province di Alessandria ed Asti. Secondo un rapporto del MIUR sono oltre 800 mila gli alunni di Paesi Terzi presenti nelle classi delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado che rappresentano circa il 9% del totale della popolazione scolastica.
L’obiettivo del progetto è di adattare il sistema scolastico ad un contesto multiculturale, prevenendo anche il ritardo e la dispersione scolastica attraverso azioni specifiche. Nato su scala Regionale per creare una rete di attori che operano nel settore dell’istruzione e dell’integrazione, nelle province di Alessandria e Asti ha visto la partecipazione di più di 400 studenti stranieri e quasi 600 studenti italiani, grazie alle scuole del territorio che hanno risposto all’appello e aderito al progetto. Oltre al 5° Circolo Didattico di Alessandria in rete con l’Istituto Comprensivo Bovio-Cavour, hanno partecipato per la provincia alessandrina l’IC2 di Novi Ligure e l’IC Casale 1 “Anna Dalençon”, mentre sul territorio di Asti l’IC Costigliole e l’IC di Villanova D’Asti.
Diverse e diversificate sulla base delle esigenze dei territori e delle specifiche caratteristiche dei beneficiari sono state le attività messe in campo all’interno del progetto “InterAzioni in Piemonte – Azione 1 EducAzione”. Dal rinforzo dell’offerta formativa attraverso il coinvolgimento di otto insegnanti specializzati nell’insegnamento dell’italiano L2 (italiano per stranieri) in supporto ai docenti delle scuole, alla prevenzione dell’insuccesso, del ritardo e della dispersione scolastica valorizzando le esperienze di peer-education e peer-tutoring già sperimentate con il progetto “Mio Fratello Maggiore” realizzato negli scorsi anni da ICS Onlus in Alessandria e ora portato come esperienza anche nel comune di Novi Ligure.

Tutte le attività saranno illustrate, descritte e raccontate dai protagonisti e dalle testimonianze di coloro che ne hanno preso parte. Dopo la presentazione a cura di Piero Sacchi, presidente ICS Onlus, seguiranno i saluti delle Autorità chiamate a partecipare e delle Istituzioni coinvolte nella progettazione del Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2014-2020 (FAMI) cui seguirà una breve introduzione lasciata al moderatore dell’incontro, Mohamed Ed Derras. Poi la parola ai racconti e
alle esperienze dei protagonisti delle diverse attività.
Interverranno:
– Dott.ssa Antonella Talenti, dirigente scolastico
– Prof.ssa Cristina Vola, insegnante
– Dott.ssa Francesca Brancato, formatrice e counselor
– Testimonianze dei tutor del progetto Mio fratello maggiore
Testimonial dell’evento – per portare suggestioni e stimoli al dibattito finale – è la Dott.ssa Maria Perino, Docente UPO – Sociologia della Migrazione, Ricerca e Insegnamento