Manifesti a lutto per protestare contro la fusione tra Lu e Cuccaro
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Redazione - redazione@alessandrianews.it  
20 Gennaio 2019
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Manifesti a lutto per protestare contro la fusione tra Lu e Cuccaro

"Alle prossime elezioni ricordatevi di coloro i quali hanno voluto questa scomparsa". Il manifesto a morto riprende in tutto e per tutto un annuncio vero, tanto da essere stato affisso a fianco dei necrologi reali. "Cattivo gusto", commenta il sindaco

"Alle prossime elezioni ricordatevi di coloro i quali hanno voluto questa scomparsa". Il manifesto a morto riprende in tutto e per tutto un annuncio vero, tanto da essere stato affisso a fianco dei necrologi reali. "Cattivo gusto", commenta il sindaco

CUCCARO – Non si placano le polemiche per la fusione con il paese di Lu, sancito definitivamente – come da legge – dal Consiglio Regionale dopo il referendum che aveva spaccato i compaesani. Sebbene il totale dei votanti nei due paesi si fossero espressi per il Sì all’unione – il referendum non era comunque vincolante – a Cuccaro era prevalso nettamente il No, segno di una svolta mal digerita.

E’ spuntato infatto un manifesto a lutto – a fianco a veri manifesti mortuari – che recita così: “L‘altro giorno all’età di circa 1100 anni è scomparso il paese di Cuccaro per volontà degli amministratori comunali. Ne danno triste annuncio i cittadini del NO. Le esequie si sono svolte a Torino il 15 gennaio e sono state eseguite grazie alla collaborazione della Regione Piemonte che ne ha curato la tumulazione definitiva”. Significativa l’ultima frase: “Non fiori, ma voti di protesta alla prossime elezioni a coloro che hanno voluto questa scomparsa”.

Il sindaco Fabio Bellinaso ha bollato l’iniziativa come di “cattivo gusto” proprio perché è stata affissa accanto veri a necrologi.

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