L’azienda Linclalor fa ricorso al contratto di solidarietà: preoccupati i sindacati
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Redazione - redazione@alessandrianews.it  
23 Gennaio 2019
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L’azienda Linclalor fa ricorso al contratto di solidarietà: preoccupati i sindacati

Motivo della decisione il calo di commesse e la forte competizione nel settore, al fine di mettere in atto una strategia di rilancio dell’azienda nel 2019 e per scongiurare da subito un esubero di personale. Saranno coinvolti 63 lavoratori su un totale di 85

Motivo della decisione il calo di commesse e la forte competizione nel settore, al fine di mettere in atto una strategia di rilancio dell’azienda nel 2019 e per scongiurare da subito un esubero di personale. Saranno coinvolti 63 lavoratori su un totale di 85

VILLANOVA MONFERRATO – Linclalor, nota azienda casalese del settore tessile, produttrice di pigiami e intimo, ha informato i sindacati Femca – Cisl e Filtctem – Cgil territoriali di dover ricorrere al contratto di solidarietà. Motivo della decisione, come spiegato dalla proprietà, il calo di commesse e la forte competizione nel settore, al fine di mettere in atto una strategia di rilancio dell’azienda nel 2019 e per scongiurare da subito un esubero di personale. Saranno coinvolti 63 lavoratori su un totale di 85, numero che comprende anche i lavoratori dei punti vendita.

“Va ricordato che l’azienda, nel suo massimo splendore, arrivò a contare in anni passati intorno ai 250 addetti tra il sito di Villanova, dove l’azienda opera attualmente, e i vari laboratori sul territorio”, precisano Claudio Cavallaretto di Femca Cisl e Marco Sali di Filctem Cgil.

La crisi del settore tessile ha visto negli anni la messa in atto di procedure di ristrutturazione da parte dell’azienda che hanno portato a ridurre il personale: già a fine 2017, a fronte di un ricorso alla cassa integrazione in deroga, c’era stata lariduzione di più di 30 unità lavorative.

“Siamo fortemente preoccupati che tale situazione possa ripetersi, portando ancora una volta ad attuare un piano di ristrutturazione con ulteriore perdita di posti di lavoro” dicono i sindacalisti.

 

 

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