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Pusher evade e continua a ‘lavorare’. In tasca aveva 730 euro
Gli arresti domiciliari non lo avevano minimamente fermato nei suoi 'business', dal momento che gli sono stati trovati molti soldi addosso. Così, preso nuovamente, è finito in carcere anche per evasione
Gli arresti domiciliari non lo avevano minimamente fermato nei suoi 'business', dal momento che gli sono stati trovati molti soldi addosso. Così, preso nuovamente, è finito in carcere anche per evasione
CASALE MONFERRATO – Era già evaso dai domiciliari, nonostante la sua fedina penale. Per fortuna non si era allontanato di molto: i poliziotti del commissariato monferrino hanno trovato Tarik Arbouch, marocchino 31enne in piazza San Domenico, in compagnia di un altro giovane personaggio noto agli agenti. Alla vistadelle divise l’uomo ha tentato di liberarsi di due involucri con eroina ed hashish.
Una volta in commissariato, durante la perquisizione personale, sono saltati fuori ben 730 euro in banconote di piccolo taglio che per gli investigatori sono “inequivocabilmente collegati ad un’abituale attività illecita di cessione di sostanze stupefacenti”.
E’ stato così arrestato di nuovo, sia per evasione, sia per detenzione di sostanze stupefacenti con la finalità di cui sopra.
Vista l’inefficacia già sperimentata degli arresti domiciliari, il Tribunale ha poi disposto la custodia cautelare nel carcere di Vercelli.