Allagamento in via Roma: le operazioni di Am+ proseguono
I disagi proseguono dalla tarda mattinata di oggi
Massimo Zemide, presidente di Am+, ripercorre la giornata di ieri. Ora serviranno 4-5 settimane di operazioni per ripristinare completamente il tratto interessato
CASALE – Sono state ore concitate quelle iniziate nella tarda mattinata di ieri per Am+, chiamata a intervenire all’allagamento rapidamente creatosi in via Roma all’angolo con via Cavour.
Ne ripercorre l’esperienza il presidente Massimo Zemide: «Per la nostra azienda non esistono urgenze più importanti a seconda della zona in cui si verificano. Certo è che se gli eventi si manifestano in zone particolarmente frequentate come il centro città hanno una cassa di risonanza maggiore, ma ci teniamo a sottolineare che la velocità di intervento oggettivamente eccezionale dimostrata da Am+ nella recente perdita di via Roma rappresenta la regola di capacità di risposta alle emergenze delle nostre squadre operative».
Allagamento in via Roma: le operazioni di Am+ proseguono
I disagi proseguono dalla tarda mattinata di oggi
L’allagamento è stato segnalato alle 11.50. Nell’arco circa mezzora sul posto (dove già operavano i Vigili del Fuoco ed erano presenti Polizia e Polizia Locale), sono intervenute due squadre di tecnici e un’impresa d’appoggio partner di Am+, per un totale di 10 persone che hanno lavorato fino alle 23 per fermare la perdita e ridare acqua ai cittadini.
Allagamento in via Roma all'incrocio con via Cavour
CASALE - Grosso allagamento in via Roma in questi minuti. L'acqua sembra fuoriuscire copiosamente da un tombino all'intersezione con via…
«12 ore di intenso lavoro per rispondere a quella che tecnicamente viene definita “rottura improvvisa” e che nel caso specifico riguarda il primo e più antico condotto dell’acquedotto cittadino, in ghisa, posato più di 100 anni fa – prosegue Zemide – All’epoca il progetto di tubature era di tipo concentrico, partiva dal cuore dell’abitato e si sviluppava via via nel resto della città. Gli impianti di via Roma sono quindi i più antichi in assoluto e alcuni di essi sono fatti con materiale non più in uso, completamente usurato dal tempo. Ma la difficoltà principale di questo intervento d’emergenza è dovuta al fatto che sopra le tubazioni rotte, circa 40 anni fa, si è deciso di porre una piattaforma in cemento sulla quale poi è stato depositato il porfido. Si stima quindi che la perdita d’acqua in questione potrebbe averci messo molto tempo per forare la piattaforma in diversi punti e arrivare infine in superficie con una potenza significativa che è propria della condotta principale DN200. Nonostante le caditoie abbiano svolto regolarmente il proprio compito di espulsione dell’acqua, la grande pressione ha prodotto comunque l’allagamento delle vie circostanti. Solo una caditoia è risultata parzialmente ostruita, le altre 5 hanno funzionato bene e ridotto di fatto la dimensione dell’allagamento. Solo nelle prossime settimane sarà possibile calcolare con precisione la quantità d’acqua andata perduta. Purtroppo alcune cantine, sembrerebbe solo tre unità ma si attendono eventuali segnalazioni dagli abitanti, sono state allagate. Am+ ha immediatamente informato gli interessati della garanzia di copertura assicurativa a risarcimento dei danni subiti».
«L’intervento del personale di AM+, davvero encomiabile per rapidità, ha consentito di chiudere l’acqua e togliere pressione grazie al sezionamento della rete – va avanti Massimo Zemide – Va sottolineato però che la piattaforma in cemento posta sopra le tubazioni ha rallentato enormemente i lavori di intervento sulla perdita. Ora si tratta di ripristinare il ciclo idrico in tutta la zona interessata».
Come prima cosa si è deciso di sostituire il centenario condotto in ghisa con uno in polietilene di più moderna tecnologia, per evitare future perdite che, visto lo stato attuale delle tubature, sarebbero praticamente certe. Significa sostituire oltre 50 metri di tubi. Quindi si procederà al ripristino provvisorio della pavimentazione e, in una seconda fase, a quello definitivo con posa del porfido. I lavori riguarderanno il tratto di via Roma incluso tra vicolo Santa Croce e via Cavour e dureranno 4/5 settimane. Durante questo periodo di manutenzione, anche per motivi di sicurezza, il tratto di strada interessato resterà chiuso al traffico di automobili e mezzi pesanti, mentre, per agevolare il lavoro dei tanti esercizi commerciali presenti in zona, sarà sempre garantito il passaggio pedonale. «Am+, che nel tempo ci ha abituati bene con lavori di ripristino all’insegna della qualità e svolti sempre in tempi ragionevoli, è chiamata anche questa volta a un bell’impegno. Sfida raccolta» conclude il presidente Massimo Zemide ringraziando Vigili del Fuoco, Protezione Civile, il capo di gabinetto Enzo Amich e il sindaco Federico Riboldi accorsi rapidamente sul posto.
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