A settembre il Paniere si concentra sul vino e sulle bevande
Il mercatino biologico ha compiuto 35 anni a maggio
CASALE – Nel 1987 un piccolo gruppo di donne e uomini casalesi decise che era giunto il momento di dar voce e visibilità a chi si spendeva per lavorare e produrre in modo rispettoso dell’ambiente: gli agricoltori e gli allevatori biologici e biodinamici, gli artigiani che producevano manufatti utilizzando materiali ecocompatibili.
Il 16 maggio nel Chiostro di Santa Croce, sede del Museo Civico nel cuore del centro storico, iniziò il suo percorso Il Paniere, primo mercatino mensile del biologico in Italia. Su cassette rovesciate e tavoli arrangiati il primo gruppo di emozionati organizzatori e produttori propose un nuovo modo di fare la spesa e di alimentarsi.
Il pubblico andava informato e i produttori tradizionali traghettati verso il biologico, per questo in tutti questi anni gli organizzatori hanno proposto incontri, corsi, conferenze e manifestazioni che hanno accompagnato il mercatino e lo hanno fatto crescere, radicare nel territorio, divenire un appuntamento fisso per tante persone e un punto di riferimento.
Nel maggio di quest’anno il Paniere ha festeggiato il 35° compleanno, in piazza Mazzini, il salotto di Casale Monferrato, con i tanti uomini e le tante donne che hanno preso parte, nel corso di tutto questo tempo, alla bella sfida di mantenerlo in vita, superando difficoltà e momenti di stanchezza e di sconforto, sostenuti dalle relazioni che si sono venute e a creare ea consolidare intorno a questo esperimento nato dal basso e cresciuto senza finanziamenti pubblici, eppure ancora presente e punto di riferimento per il territorio.
Nell’edizione che si svolgerà sabato 17 settembre in concomitanza con la Festa del Vino, particolare attenzione verrà riservata ai vini biologici del Monferrato e alle bevande (vino, birra, sidro e rum) prodotte nell’ambito dei progetti del commercio equo e solidale.