Mesotelioma, al via il progetto per individuare terapie innovative
La partenza deliberata oggi in occasione della riunione del Comitato Strategico Amianto regionale
CASALE – Questa mattina il Comitato Strategico Amianto ha approvato l’avvio della seconda fase del progetto di ricerca in tema di cure e di prevenzione per la diagnosi e la terapia del mesotelioma. Le coautrici sono la professoressa Irma Dianzani dell’Università del Piemonte Orientale e la dottoressa Federica Grosso, responsabile dell’Unità Semplice Dipartimentale Mesotelioma di Aou Al. Il progetto si svilupperà nell’ambito della ricerca clinica e preclinica.
Si potrà dunque procedere a richiedere il relativo finanziamento al fondo costituito dagli accantonamenti per la ricerca derivanti dalle transazioni risarcitorie dei cittadini con l’Eternit.
Afeva: «Siamo molto soddisfatti»
Il Comitato Strategico Amianto è costituito, oltre che dalle istituzioni locali e regionali, dalle associazioni delle vittime piemontesi e dalle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil. In data odierna è stato concluso un percorso fortemente voluto da Afeva, a seguito della valutazione della prima fase del progetto, terminata nel 2021, da parte del professor Massimo Aglietta, coordinatore della Rete Oncologica Piemontese.
«Non possiamo che ritenerci soddisfatti per l’esito favorevole dell’incontro. Ciò consentirà, altresì, a tanti malati di sottoporsi ad un programma il cui obiettivo sia quello di estendere, anche a livello regionale, l’ingresso dei pazienti nei percorsi diagnostici più avanzati fondamentali per accedere alle terapie più innovative, con la totale presa in carico del paziente avente come obiettivo la qualità della vita. Un momento di grande impatto emotivo per tutti noi che ci consentirà di infondere nuove speranze alle persone che, ogni giorno, si rivolgono ad Afeva» ha commentato la presidente dell’associazione Giuliana Busto.