Stracasale, l’amministrazione comunale replica all’interrogazione Pd
Da sinistra Novelli, Capra e Riboldi
Politica
6 Giugno 2024
ore
13:09 Logo Newsguard
La risposta

Stracasale, l’amministrazione comunale replica all’interrogazione Pd

L'intervento del sindaco Federico Riboldi, del vice Emanuele Capra e dell'assessore Luca Novelli.

CASALE – Non si è fatta attendere che un paio d’ore la risposta, a mezzo di nota stampa, dell’amministrazione comunale di Casale in merito all’interrogazione presentata da Roberto Milano (Pd) sull’organizzazione dell’ultima edizione della Stracasale.

A firmare la risposta, che trovate di seguito, sono il sindaco Federico Riboldi, il vice Emanuele Capra e l’assessore Luca Novelli.

***

In merito all’interrogazione presentata lo scorso 3 giugno dal Consigliere Milano che pone alcune domande sull’organizzazione dell’ultima Stracasale, pur non essendoci più i termini per rispondere ritualmente, riteniamo opportuno fornire pubblicamente le informazioni richieste.

Prima di entrare nel merito delle domande occorre fare una breve premessa per meglio inquadrare la vicenda.

La Stracasale è una manifestazione da sempre organizzata direttamente da Anffas alla quale il Comune di Casale, partecipa con una contribuzione economica dell’ordine di qualche migliaio di euro a seconda degli anni e con la messa a disposizione del personale (ad es. Polizia municipale, Ufficio Sport) per la sua gestione.

Nel 2022, dopo i due anni di Covid durante i quali la Stracasale era stata sospesa per le restrizioni sanitarie in vigore, Anffas ci rappresentò che non era più in grado di organizzare e gestire l’evento. Tant’è che l’edizione di quell’anno, prima rinviata ad ottobre, non venne organizzata.

Ad inizio 2023 venivamo contattati da Anffas e dall’attuale organizzatore, l’associazione Personal Gym, che ci comunicavano di aver trovato un’intesa per coorganizzare la corsa negli anni a seguire e incontravamo entrambe le associazioni per comprendere meglio i termini del nuovo progetto.

Nasceva così la nuova Stracasale, che nel 2023 ha visto svolgersi la sua prima edizione, rinnovata nei servizi (campi da gioco per i bambini nell’area di partenza e arrivo, streetfood per fornire migliori servizi alle famiglie, magliette tecniche più performanti, gadget per i partecipanti, etc.), per rendere sempre più attrattivo e accattivante l’evento con il duplice obiettivo di dare alla città una manifestazione più bella e partecipata e conseguentemente implementare e promuovere nel tempo l’aspetto benefico dell’iniziativa.

Così è stato e le ultime due edizioni, nonostante quest’anno il tempo non abbia aiutato, sono state un successo di pubblico.

Premesso quanto sopra veniamo alle singole risposte:

Sulla domanda se il Comune abbia a mani la rendicontazione della manifestazione: come previsto dai regolamenti interni sulla concessione dei contributi il beneficiario ci deve fornire entro 30 giorni il rendiconto delle spese a fronte delle quali ha richiesto il contributo. Personal Gym ci ha fornito tutta la documentazione per il 2023 e ci ha già anticipato che entro il 28 giugno ci farà pervenire regolarmente quella del 2024.

Per quanto concerne gli importi destinati alla beneficenza: nel 2023, su precisa indicazione di Anffas, il ricavato dalla vendita delle magliette, al netto delle spese sostenute, di 10.000 euro è stato così destinato: € 6500 ad Anffas ed € 3500 alla fondazione Candiolo. Per l’anno 2024 il ricavato, secondo quanto indicato dagli organizzatori è stato di € 12.000 e siamo in attesa di conoscere da Anffas come intende suddividerli.

Su come è stato individuato l’attuale organizzatore si è già detto: si è trattato di un rapporto diretto tra il precedente organizzatore Anffas e Personal Gym. Il Comune, così come non era coinvolto direttamente prima, non lo è stato neppure ora se non come coadiuvatore. Ci siamo limitati a prendere atto della collaborazione tra le due associazioni.

Sulla raccolta di sponsorizzazioni per l’organizzazione dell’evento: così come faceva già Anffas in passato, perché la semplice vendita delle magliette non avrebbe consentito di sostenere le spese per l’organizzazione della manifestazione, anche nelle ultime due edizioni Anffas e Personal Gym si sono mosse in tal senso e la grande partecipazione delle nostre aziende del territorio dimostra come ci sia grande sensibilità per questo evento benefico e le tematiche trattate e non possiamo essere che contenti di questo.

Speriamo che l’interrogazione sia solo lo strumento per meglio informarsi su un evento così bello e riuscito e non un tentativo di gettare discredito sull’iniziativa perché, pur in campagna elettorale, c’è un limite di buon gusto da non superare, e utilizzare le raccolte fondi per i meno fortunati per il proprio tornaconto politico parrebbe oltremodo meschino.

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