Deambrogio: «Impegno per i referendum su lavoro e cittadinanza»
Rifondazione Comunista aderisce alla campagna referendaria. Assemblea regionale della CGIL a Torino il 1° febbraio
TORINO – Sabato 1° febbraio si terrà a Torino l’assemblea regionale di “La via Maestra”, convocata dalla CGIL, in vista della campagna referendaria su lavoro e cittadinanza. L’incontro sarà un momento di confronto e mobilitazione per promuovere la partecipazione al voto.
Alberto Deambrogio, segretario regionale piemontese di Rifondazione Comunista, ha confermato il sostegno del partito alla campagna: «Come PRC ci impegniamo a partecipare alla stagione referendaria e ad attivare le nostre strutture affinché essa abbia successo».
Autonomia Differenziata e riforma costituzionale
Oltre ai quesiti referendari su lavoro e cittadinanza, Deambrogio ha sottolineato la necessità di proseguire la battaglia sull’Autonomia Differenziata, nonostante lo stop al referendum. Secondo il segretario regionale, la strada da seguire è quella referendaria, per evitare soluzioni che possano portare a una divisione ineguale del Paese: «Il combinato disposto delle due sentenze della Consulta indica la strada della riscrittura della legge, ma non bisogna adagiarsi su un’ipotesi “trattativista” che potrebbe portare a una pericolosa autonomia e, in futuro, al presidenzialismo».
Secondo il PRC, è necessario mettere in discussione la modifica del Titolo V e dell’articolo 116 della Costituzione per evitare frammentazioni territoriali.
Referendum sul lavoro: il quorum è possibile?
Uno degli obiettivi principali della campagna sarà raggiungere il quorum sui quesiti referendari relativi al lavoro. Deambrogio evidenzia che il risultato dipenderà dalla capacità di costruire un clima sociale favorevole: «Occorre dare segnali precisi di una ripresa credibile e continuativa delle lotte, unificando quelle sulle crisi locali, sui salari e sui contratti».
Il segretario sottolinea l’importanza di un’azione sindacale e politica unitaria per sensibilizzare i lavoratori sul valore del referendum.
Cittadinanza e partecipazione politica
Il referendum sulla cittadinanza viene considerato un nodo centrale della campagna, in quanto offre una risposta alternativa alle proposte avanzate dalla destra: «Un quesito trasversale che può coinvolgere soggettività diverse, nonché molte realtà di movimento e associative» ha dichiarato Deambrogio.
Secondo Rifondazione Comunista, il referendum sulla cittadinanza potrà favorire la partecipazione e rafforzare l’interesse per gli altri quesiti referendari.