Nuova area commerciale a San Bernardino: opportunità e polemiche
Bandita l’asta per un lotto edificabile destinato al commercio. Il Pd: “Occasione mancata per la Cittadella dello Sport”
CASALE MONFERRATO – È stata recentemente bandita l’asta pubblica per la vendita di un terreno edificabile a destinazione commerciale in zona San Bernardino, nel quadrante compreso tra Via Madre Teresa di Calcutta e Via Giovanni Paolo II.
Il prezzo base d’asta è stato fissato in 1.430.000 euro per un lotto unico di 12.076 metri quadrati.
Le offerte potranno essere presentate entro il 1 aprile 2025 alle ore 16:30. L’apertura delle buste avverrà il 2 aprile alle ore 9:30 presso il Palazzo Civico, dove si procederà all’aggiudicazione dell’area al miglior offerente.
La documentazione e la modulistica necessarie per partecipare all’asta sono disponibili sul sito ufficiale del Comune di Casale Monferrato.
Il PD casalese: “Occasione sprecata per lo sport e la riqualificazione urbana”
La notizia della vendita del terreno ha suscitato reazioni critiche da parte del Partito Democratico di Casale Monferrato. Secondo il PD casalese, l’area sarebbe stata più adatta per un’espansione della zona sportiva, vista la vicinanza con la tensostruttura del PalaFerraris, il campo di atletica e la piscina.
Tra le proposte alternative avanzate dal Pd vi erano:
- La realizzazione di una seconda tensostruttura
- La creazione di un campo da gioco multisport
- La costruzione di campi da padel
- L’ampliamento dell’area camper con spazi coperti per i pasti
Gabriele Farello, a nome del Pd casalese, ha dichiarato: «Questa area avrebbe potuto ospitare una vera e propria Cittadella dello Sport, arricchendo l’offerta di impianti sportivi della città. Una giunta lungimirante avrebbe potuto dirottare questo investimento su Oltreponte, quartiere dimenticato, ricco di ruderi da riqualificare. Ma servirebbe una Politica con la P maiuscola».
Farello ha infine auspicato che il ricavato dell’asta venga destinato a progetti di riqualificazione urbana, con particolare attenzione a Oltreponte, Casale Popolo e Terranova.
Un’opportunità di sviluppo o una scelta discutibile?
La vendita del terreno in zona San Bernardino potrebbe rappresentare un’opportunità per attrarre investimenti e creare nuove attività commerciali, ma il dibattito rimane aperto. Da una parte, il Comune sostiene che l’operazione porterà sviluppo economico e occupazione, dall’altra le opposizioni ritengono che la priorità dovrebbe essere data alla riqualificazione delle aree già esistenti e al potenziamento delle infrastrutture sportive. Nel frattempo, la scadenza per la presentazione delle offerte si avvicina e resta da vedere quale investitore si aggiudicherà l’area e quale tipo di attività sorgerà su quel terreno.