Amianto e salute, esperti DAIRI e ARPA incontrano gli studenti
Al plesso Lanza si è tenuto un incontro formativo su diagnosi, effetti sanitari e mappatura ambientale dell’amianto
CASALE MONFERRATO – Un confronto tra passato e presente per comprendere l’impatto dell’amianto sulla salute pubblica e sull’ambiente. È stato questo il fulcro della conferenza dal titolo Amianto e salute, svoltasi nella mattinata di martedì 18 marzo presso il plesso Lanza, rivolta agli studenti della seconda e terza annualità del percorso biomedico dell’Istituto Balbo e a una selezione di studenti degli istituti Sobrero e Leardi.
Patologie correlate e diagnosi precoce
L’incontro si è aperto con l’intervento della dottoressa Marinella Bertolotti, epidemiologa del Dipartimento Attività Integrate Ricerca e Innovazione (DAIRI), che ha ricordato come, nonostante il divieto nazionale del 1992, le conseguenze dell’esposizione all’amianto siano ancora visibili oggi, con la comparsa di patologie gravi come il mesotelioma pleurico e altre malattie polmonari a distanza di decenni.
A seguire, il dottore Alessandro Croce, specialista in diagnostica per immagini e ricercatore presso DAIRI, ha approfondito le tecnologie di imaging utilizzate oggi per identificare precocemente le lesioni dei tessuti e i segnali clinici legati all’esposizione all’amianto. Le tecniche avanzate di diagnostica medica permettono una valutazione più accurata nei pazienti a rischio.
La mappatura ambientale delle aree contaminate
Nella parte conclusiva della conferenza, i dottori Martino Dessimone e Massimiliano Carrino dell’ARPA Piemonte hanno illustrato i sistemi di geo-tracciamento e monitoraggio ambientale utilizzati per individuare le aree ancora contaminate da amianto nella regione. Attraverso l’utilizzo di analisi ambientali e rilievi satellitari, è stato possibile evidenziare la presenza del materiale in ex siti industriali, edifici pubblici e privati.
La mappatura del rischio ambientale consente di fornire dati fondamentali per le amministrazioni locali, contribuendo alla tutela della salute collettiva e alla gestione delle bonifiche.
Formazione e consapevolezza per le nuove generazioni
L’appuntamento ha suscitato grande interesse tra gli studenti, colpiti dalla chiarezza scientifica e dall’approccio multidisciplinare degli interventi. L’incontro ha sottolineato l’importanza della ricerca e del monitoraggio ambientale come strumenti chiave per affrontare una problematica che, pur appartenendo alla storia industriale del Paese, continua ad avere ricadute sul presente sanitario e ambientale.