Ferrovie sospese, il Pd: «Servono investimenti e volontà politica»
Il Circolo di Casale rilancia il tema delle linee Alessandria-Ovada e Casale-Vercelli: «Non si penalizzino i territori di provincia»
CASALE MONFERRATO – Il tema delle ferrovie sospese torna al centro del dibattito politico regionale, grazie all’intervento del vicepresidente del Consiglio Regionale del Piemonte Domenico Ravetti in II Commissione. In particolare, l’attenzione si concentra sulle tratte Alessandria-Ovada e Casale Monferrato-Vercelli, considerate dal Circolo del Partito Democratico di Casale Monferrato come collegamenti strategici per un territorio al centro del triangolo industriale Torino-Milano-Genova.
La critica alla “politica dei rami secchi”
Nella nota diffusa dal Gruppo Trasporti del Pd casalese, si denuncia una visione torino-centrica delle politiche di trasporto, che avrebbe portato alla progressiva marginalizzazione delle aree provinciali. Il meccanismo, definito “politica dei rami secchi”, viene descritto come un copione ricorrente: prima si riduce l’offerta, poi si registra un calo della domanda e infine si chiude la linea, considerata improduttiva.
Emblematico il caso della Alessandria-Ovada, sospesa nel 2012 nonostante i 345 passeggeri giornalieri. «È l’unica linea sospesa in Piemonte già elettrificata e percorribile, come dimostra il transito regolare dei treni merci», si legge nella nota.
Casale-Vercelli: servono 36 milioni di euro
Diversa la situazione per la Casale-Vercelli, il cui ripristino richiederebbe un investimento di circa 36 milioni di euro per interventi strutturali e l’elettrificazione. Una cifra significativa ma giustificata – secondo il PD – dai benefici in termini di mobilità sostenibile, collegamenti diretti con Torino e Milano, rilancio turistico ed economico del territorio casalese.
L’impegno del PD casalese
Il Circolo PD di Casale Monferrato rivendica un impegno concreto sul tema delle ferrovie sospese, con iniziative come il gazebo di marzo, e la mozione sui trasporti depositata a ottobre in Consiglio comunale, ancora in attesa di discussione da parte della maggioranza.
«L’impegno per il trasporto ferroviario non può limitarsi alle dichiarazioni: servono scelte politiche e investimenti pubblici mirati», si legge nel documento, che ribadisce l’intenzione del partito di continuare a battersi per il ripristino delle linee ferroviarie sospese, considerate vitali per lo sviluppo del territorio.