Il PD di Casale contro l’adesione di Di Bernardo a “Remigrazione e Riconquista”
Cesare Chiesa, segretario del Pd di Casale
Politica
Marco Bertoncini  
10 Ottobre 2025
ore
18:15 Logo Newsguard
La posizione

Il PD di Casale contro l’adesione di Di Bernardo a “Remigrazione e Riconquista”

I dem esprimono forte preoccupazione per la scelta della consigliera comunale, ritenuta incompatibile con i valori democratici e antifascisti della città

CASALE MONFERRATO – Il Partito Democratico Casale Monferrato interviene con una nota per commentare l’adesione della consigliera comunale Francesca Di Bernardo (Fratelli d’Italia) al comitato “Remigrazione e Riconquista”, iniziativa promossa dai movimenti di estrema destra CasaPound, Rete dei Patrioti, Veneto Fronte Skinhead e Brescia ai Bresciani. Una scelta che, secondo il PD casalese, «desta profonda preoccupazione».

«È una presa di posizione politica che richiama un linguaggio e un pensiero che l’Italia democratica aveva già rigettato. Parlare oggi di “remigrazione” significa rievocare idee xenofobe e discriminatorie, incompatibili con la Costituzione e con i valori della convivenza civile» spiegano i dem casalesi.

Il Partito Democratico ribadisce la propria contrarietà: «È inaccettabile che un eletto nelle istituzioni aderisca a un comitato ispirato a forze dichiaratamente intolleranti. Casale è una città che ha sempre fatto della solidarietà, dell’inclusione e dell’antifascismo la propria identità».

L’appello alla consigliera

Il Pd invita la consigliera a chiarire pubblicamente la propria posizione e a riflettere «sulla gravità politica e morale di un’adesione che mette in discussione i valori fondamentali della nostra democrazia».

«Casale merita rappresentanti che costruiscono ponti, non muri».

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