Epstein–Eternit, Sinistra Italiana Alessandria: «Pressioni e interessi, così non c’è giustizia»
Dopo l’inchiesta di Report, il circolo alessandrino chiede verità e trasparenza: «A Casale Monferrato una ferita mai rimarginata»
ALESSANDRIA – Le rivelazioni emerse dall’inchiesta di Report sulla vicenda Eternit riaprono una ferita che, a Casale Monferrato e in tutto l’Alessandrino, non si è mai chiusa. È la posizione di Sinistra Italiana Alessandria, che interviene con una presa di posizione netta su quanto emerso dal lavoro giornalistico della trasmissione Rai.
Secondo il circolo alessandrino, dietro le migliaia di morti causate dall’amianto e dietro le sofferenze di un intero territorio, si delinea ancora una volta “l’ombra di un sistema di potere. Che tenta di piegare la giustizia agli interessi economici”. Un sistema che, sostengono, avrebbe operato per proteggere i responsabili e ripulire l’immagine di chi ha avvelenato un territorio intero.
“Rete internazionale”
Particolarmente inquietante, secondo Sinistra Italiana, “è il riferimento alle carte Epstein, richiamate dall’inchiesta. Che delineerebbero una rete internazionale di relazioni, pressioni e interessi capace di incidere, nei momenti cruciali, sull’andamento del processo giudiziario. Elementi che, se confermati, rafforzerebbero l’idea di una giustizia vulnerabile quando entrano in gioco grandi interessi economici”.
“Eternit è il simbolo di un modello industriale e politico che ha messo il profitto sopra la vita» sottolinea Sinistra Italiana Alessandria. Parlando di una vicenda che rappresenta “l’ennesima dimostrazione che, quando sono in gioco grandi interessi, la verità diventa negoziabile. E la giustizia smette di essere uguale per tutte e tutti”.
Per chi vive nel territorio casalese e alessandrino, aggiunge il movimento, “quanto emerso dall’inchiesta deve essere letto come un monito. Senza spezzare il legame tra profitto, potere e impunità, non potrà mai esserci una giustizia piena e realmente condivisa”.