Casale, il Pd incalza la giunta sulla gestione di Energica e Amc
I banchi della minoranza in consiglio comunale
Politica
7 Gennaio 2026
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14:59 Logo Newsguard
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Casale, il Pd incalza la giunta sulla gestione di Energica e Amc

Nota del circolo cittadino dem a fronte dell'ultimo consiglio comunale

CASALE – Il Partito Democratico di Casale Monferrato porta il focus del dibattito politico sui temi legati alla gestione di AMC ed Energica, replicando agli interventi dei vertici delle due società dopo le questioni sollevate in Consiglio comunale dal consigliere dem Luca Servato.

Al centro della presa di posizione del Pd c’è il ruolo dei verbali dei Consigli di amministrazione, definiti «documenti ufficiali e non ipotesi», fondamentali per consentire ai consiglieri comunali e al controllo analogo di esercitare pienamente le proprie funzioni. «Sono l’unico strumento che permette di recepire le scelte di gestione societaria, ordinaria e straordinaria – sottolinea il Pd – perché riportano le decisioni assunte dagli organi di governance nominati dai soci e garantiscono trasparenza verso tutti i soggetti coinvolti».

Secondo i dem, però, alle domande poste dal consigliere Servato non sarebbero arrivate risposte concrete, in particolare sul tema del contenimento dei costi. Nel mirino finisce l’affidamento dell’incarico di Project Manager al direttore commerciale di Energica, che – come risulterebbe da dichiarazioni a verbale – non avrebbe competenze specifiche in materia. Un aspetto che, secondo il Pd, smentirebbe la narrazione del risparmio, dal momento che l’attività verrebbe poi affidata all’esterno a una risorsa specializzata, con costi aggiuntivi inevitabili. Costi che il gruppo consiliare annuncia di voler verificare attraverso gli atti ufficiali non appena l’incarico sarà formalizzato.

Il Partito Democratico respinge inoltre le accuse di voler screditare Energica. «Da parte nostra e del consigliere Servato – si legge nella nota – c’è stato un corretto esercizio di critica politica, nell’ambito del compito di controllo affidatoci dai cittadini».

Da qui la richiesta di un cambio di passo: «Ci attendiamo risposte puntuali e non generici proclami – conclude il Pd – in particolare dal presidente di Energica, (Paolo) Secco». Con un riferimento finale anche alla Fondazione Aleramo, sulla cui situazione il Partito Democratico ricorda di aver sollevato da tempo dubbi rimasti, a suo giudizio, senza chiarimenti pubblici.

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